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ASCOLI PICENO – Giornata importante quella odierna in tema di riordino delle province. Infatti il Cal Marche ha approvato la riduzione da 5 a 4 province nella Regione, accettando di fatto la proposta di Macerata. A tal proposito è arrivata la secca risposta di Amedeo Ciccanti, secondo cui la decisione del Consiglio delle autonomie locali va assolutamente contro la legge.

PARAMETRI MINIMI NON RISPETTATI – “Come era previsto gli ascolani si isolano con i fermani nel Cal e passa la provincia di Macerata senza un progetto che rispetti i requisiti minimi”. Afferma Ciccanti che aveva elaborato un suo progetto per la quarta provincia ma non è stato preso in considerazione. “La decisione del Cal – sostiene il parlamentare marchigiano – è contro la legge di riordino e si rivelerà’ una vittoria di Pirro, perché’ adesso ci saranno due province in deroga rispetto ai parametro minimi: Ascoli-Fermo perché’ non hanno la superficie minima di 2.500 kmq e Macerata perché non ha la popolazione minima di 350.000 abitanti”. “Adesso – conclude – la furbizia di qualcuno ha passato il cerino a Spacca e al Consiglio regionale per ratificare lo ‘spot’ del Cal, probabilmente qualcuno più furbo penserà’ di passarlo al Governo Monti, ma, alla fine della corsa, qualcuno prima e tanti dopo, potrebbero anche aver capito il giochino e potrebbero anche sentirsi e reagire arrabbiati”.