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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dire e non dire” è il libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso che sarà presentato mercoledì alle 11.30 all’Ipsia; durante l’incontro interverranno l’avvocato Roberts Alessandrini e il coordinatore Mimmo Minuto della libreria La Bibliofila. Gli autori, tra i volti più esposti ed esperti di ‘ndrangheta, offriranno il loro vissuto ai ragazzi dell’istituto rivierasco che parteciperanno alla presentazione del loro ultimo libro che racconta l’universo criminale della mafia calabrese in modo assolutamente inedito.

IL LIBRO – “Non sanno di essere intercettati e parlano a ruota libera. Di affari, di voti, di chi si è comportato da stracristiano e di chi invece non ha abbassato la testa. Parlano, gli uomini della ‘ndrangheta, ma non dicono tutto. Fanno lunghe pause, e dietro quelle frasi lasciate a metà si nasconde la ferocia della strategia criminale e il rispetto di un preciso codice di comportamento. E anche oggi che la vecchia ‘ndrangheta dei capibastone è diventata una multinazionale del crimine con ramificazioni in tutto il mondo, insospettabili contiguità con la politica e l’imprenditoria, un giro di affari miliardario, per gli affiliati la ‘ndrangheta è la più bella cosa perché ha le più belle regole: ha rituali, precetti, norme, principi”.

 

PER CONOSCERE – “Un libro fondamentale perché per combattere questo cancro occorre conoscerne a fondo non solo le strutture organizzative ma anche i miti e le parole che lo alimentano, smascherando una volta per tutte la falsa retorica dell’onore e la cultura omertosa che lega il silenzio all’obbedienza. Nella ‘ndrangheta infatti non ci può essere alcuna giustizia, ci sono solo violenza e paura come mezzi per conquistare denaro e potere”.