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CUPRA MARITTIMA – Tornano le Giornate Fai di Primavera, il 23 e il 24 marzo l’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano che da ventuno anni lascia scoprire i luoghi più belli d’Italia. Alessandra Stipa, il presidente regionale Fai, nonché capo della delegazione per Ascoli Piceno, e la rappresentante Fai per le relazioni istituzionali Sofia Bosco dichiarano che per quest’anno Ascoli Piceno e Cupra Marittima saranno comprese tra i beni da visitare. A palazzo Malaspina, presenti il sindaco ascolano Guido Castelli e il vicesindaco di Cupra Anna Maria Ceroli, assieme al direttore della Banca d’Italia di Ascoli Maurizio Grassini e l’assessore alla cultura Luciano Bruni.

 

“Siamo onorati e vi ringrazio di averci scelto per questa importantissima iniziativa. –dichiara l’assessore Bruni – La possibilità di aprirci e di accogliere nei luoghi di interesse i tanti visitatori e i tanti affiliati Fai, mostrare loro le nostre risorse culturali e storiche è davvero un’opportunità da cogliere con estremo piacere. – continua – Da anni valorizziamo le nostre risorse proprio per dimostrare che a Cupra non c’è solo il mare ma ci sono tutte le basi e le potenzialità per sviluppare un turismo culturale”.

 

“Dai resti romani al castello medievale” saranno i luoghi uniti dal filo Fai; tra le proposte da visitare il giardino ottocentesco di villa Paccaroni Grisostomi, il borgo di Marano e la chiesa di Santa Maria in Castello, il palazzo Brancadoro di villa Paccaroni Grisostomi, il presepe poliscenico permanente di arte spagnola, la villa romana con Ninfeo e il Parco Archeologico con il laboratorio. I luoghi saranno aperti il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; villa Vinci Boccabianca, invece, seguirà gli stessi orari di apertura, tranne il sabato mattina.

Domenica 24 marzo alle ore 16, inoltre, la giornata sarà arricchita dall’esibizione del giovane pianista Davide Martelli presso il Convivium Maranense a Marano. Mentre in tutti i luoghi, i visitatori saranno accompagnati dai giovani Apprendisti Ciceroni, ovvero gli studenti delle scuole locali che, preparati adeguatamente dal Fai, illustreranno in ogni dettaglio la storia, le origini, le caratteristiche di ciascun luogo.