Articolo
Testo articolo principale

ASCOLI PICENO – L’Ascoli tracolla in casa contro il Verona. Lo 0-5 rispecchia una squadra che nei primi 45 minuti non è riuscita a impostare nessun tipo di gioco, subendo lo strapotere imbarazzante degli Scaligeri. I bianconeri restano impelagati nella zona play-out e a tre turni dalla fine del Campionato è fondamentale mantere il distacco di due punti dalla Reggina. L’inizio shock per l’Ascoli si preannuncia già al 4′ minuto, quando Martinho si rende pericoloso con un tiro a giro da centrocampo che finisce di poco a lato. Il Verona sembra da subito il padrone del gioco, e le folate offensive degli scaligeri mettono in difficoltà il reparto difensivo.

E’ Faisca a mostrare le maggiori titubanze quando si lascia scappare via Cacia su un passaggio filtrante. Maurantonio e’ costretto all’uscita a valanga e stende l’attaccante giallo blu. Calcio di rigore e Cartellino giallo per l’estremo difensore bianconero. Dal dischetto va Cacia che trasforma il penalty in gol, 0-1. Al 14′ Cacciatore affonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone teso sul primo palo che Gomez Taleb trasforma di testa a incrociare sul legno più lontano. L’Ascoli non sembra all’altezza della situazione ed il Verona dimostra di poter affondare a una vuole. Al 15′ Bacinovic tira una bordata dai 30 metri che fa tremare la traversa. De minuti dopo ancora un passaggio filtrante taglia in due la difesa ascolana. Faisca non riesce a controllare Cacia e costringe all’intervento da ultimo uomo Prestia. Cartellino rosso diretto ed ancora un rigore, che stavolta viene trasformato da Gomez.

L’Ascoli è sulle gambe e arriva anche il quarto gol. Martino si beve Faisca sulla fascia sinistra e si accentra per poi infilare ancora Maurantonio sul proprio palo. L’umiliazione per un Ascoli che nei primi 45 minuti non ha giocato e non ha impostato alcuna manovra offensiva arriva con lo 0 – 5 di Cacia che spinge a rete in solitaria un pallone facile facile crossato dalla sinistra. I cori dei tifosi si trasformano in contestazioni. Molti abbandonano la curva sud e ritirano gli striscioni.

Nella ripresa l’Ascoli cerca di onorare il campo ed il Verona resta a controllare il risultato. I bianconeri provano aimpostare il gioco e si rendono pericolosi con Feczesin al 19′. Al 25′ Zaza viene pescato davanti al portiere ospite con un lancio lungo da centrocampo. Il bomber riesce a controllare e tirare in rete, ma il gol e’ annullato per fuorigioco. Le sostituzioni di Morosini e Feczesin con Colomba e Graham sembrano un pannicello caldo per una partita che invece ha mostrato molti limiti nel gioco dell’Ascoli. Il risultato premia il Verona, che è’ riuscito a dilagare e punisce il Picchio, alla quinta sconfitta consecutiva.

TABELLINI ASCOLI VERONA: 0 – 5

ASCOLI: Maurantonio, Prestia, Faisca (C), Ricci, Conocchioli, Pasqualini, Loviso, Morosini (22′ st Colomba), Fossati (37′ Scalise), Feczesin (32′ st Graham), Zaza A DISPOSIZIONE: Gomis, Russo, Soncin, Montalto ALLENATORE: Silva.

H. VERONA: Rafael, Moras (32’st Bianchetti), Maietta, Cacciatori, Laner, Bacinovic, Agostini, Jorginho (22’st Ferrari), Martinho, Gomez, Cacia (8’st Cocco) A DISPOSIZIONE:Berardi, Albertazzi, Nielsen, Crespo ALLENATORE: Morini.

RETI: 6′ Cacia rig., 14′ Gomez, 18′ Gomez rig., 32′ Martinho, 40′ Cacia

NOTE: AMMONITI Maurantonio (A) ESPULSO: Prestia (A)