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ASCOLI PICENO – Dopo sedici anni dal gemellaggio tra Ascoli e Massy, una delegazione francese guidata dal sindaco Vincent Delahaye (con lui la vicesindaco Elisabeth Philippoteau, Michèle Freret, consigliere municipale delegata alle scuole, Henri Lecigne, assessore al trasporto e alla sicurezza, Annie Alriquet, preside della scuola media che accolse i ragazzi italiani nello scorso mese di gennaio) è stata ricevuta oggi dal sindaco Guido Castelli e dall’assessore Giovanna Cameli.

“Sedici anni di amicizia. E’ forse questa – ha commentato il sindaco Guido Castelli, nel porgere il saluto agli amici francesi – la migliore sintesi del gemellaggio tra la nostra città e Massy. Nel documento ufficiale che sanciva il gemellaggio tra le nostre città, tra l’altro, si legge “…In questo giorno, ci impegniamo solennemente a mantenere legami permanenti tra le nostre città e a favorire in tutti i campi gli scambi fra i nostri cittadini al fine di sviluppare, con una migliore comprensione, il sentimento vivo della fraternità europea e a coniugare i nostri sforzi per aiutare, con tutti i mezzi a nostra disposizione, il successo di questa impresa necessaria per la pace e la prosperità dell’l’unità europea. Da allora, insieme, abbiamo fatto molta strada e – ha concluso il primo cittadino ascolano – dimostrato che nella costruzione di un’Europa dei cittadini il primo passo è sempre quello di avviare proficui scambi di collaborazione e, soprattutto, di instaurare cordiali rapporti di amicizia”. Nei prossimi giorni, la delegazione francese che è accompagnata dall’instancabile Lucienne e dal marito Franco Biondi che dal 1997 seguono con passione questo gemellaggio, visiterà Ascoli e il suo territorio.