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AGGIORNAMENTI – Diverse le strade chiuse per frane e alberi caduti, lungo la Salaria all’altezza di Favalanciata ora si procede in senso unico alternato; la Valtesino e la Cuprense sono presidiate, chiuso anche il raccordo autostradale all’altezza di Monteprandone. Non transitano i pulman tanto che i ragazzi che devono rientrare dal liceo di Ripatransone verso la riviera sono momentaneamente bloccati; a scopo precauzionale il sindaco di San Benedetto ha pregato di riprendere gli alunni della scuola “Alfortville”. 

 

Sono le frane e gli alberi caduti a paralizzare l’intero sistema stradale, i vigili del fuoco di Ascoli Piceno, dalle otto di questa mattina, sono intervenuti su 20 criticità e per le altre 50 circa sopraggiunte in queste ultime ore stanno mettendo in moto la macchina degli interventi soprattutto nelle frazioni del capoluogo ascolano e una di notevole entità a Roccafluvione.

Allagamenti diffusi da Ascoli alla riviera, criticità su Monsampolo e Centobuchi; dopo le esondazioni di questa mattina del Tenna e del Tesino, gli smottamenti lungo il torrente Ragnola e l’allerta sull’Albula, è il Tronto a fare paura. Il fiume si è riversato nella zona industriale di Centobuchi (anche se alcuni parlano di esaondazione di reticoli minori) si è provveduto ad evacuare le fabbriche anche del versante sud; l’ondata potrebbe raggiungere la zona Agraria di Porto d’Ascoli.

Il sindaco di Grottammare ha attivato il Centro Operativo Comunale per tenere sotto controllo la situazione data l’attuale stato del torrente Tesino. Sotto controllo la foce e gli argini con la supervisioni dei carabinieri (fino alle 20 e dalle 24 alle 6 di domani), dalla polizia municipale e dagli operai comunali (fino alle ore 20), dai volontari della Protezione Civile locale (fino alle ore 24); situazione particolarmente critica in zona Bore Tesino (lato sud del torrente), la violenza dell’acqua sta lambendo gli argini in più punti, non ci sono cedimenti.

maltempo ascoliASCOLI PICENO – Il maltempo nell’ascolano è tornata e la pioggia non da tregua da ieri pomeriggio. San Benedetto del Tronto è costantemente monitorato e i vigili del fuoco sono già all’opera per mettere in atto prosciugamenti di media entità nelle zone critiche della città come sottopassi e scantinati. Via Calatafimi è chiusa al traffico. Supervisione per Albula e Ragnola dove al momento si registra un livello dacqua più alto, mentre per il Tronto la situazione è nella norma. Centralino in tilt per il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno che stanno mettendo a punto diversi interventi; vicino ponte San Filippo è venuto giù un masso e il ponte è chiuso al traffico in via cautelare. Si temono frane nell’area montana e nei dintorni del capoluogo. Al momento la Polizia Stradale non ha interdetto nessuna arteria stradale, ma – aggiungono – che se le precipitazioni dovrebbero continuare ad essere così intense si dovranno predisporre interventi. Nel fermano alcune persone sono state evacuate dalle loro abitazioni a Sant’Elpidio a mare a causa dell’esondazione dei fiumi Tenna e Tesino.

Aperte le Sale operative provinciali di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, che coordinano gli interventi di soccorso congiuntamente alla sala operativa regionale della Protezione civile di Ancona. Seguiranno aggiornamenti.

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