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CASTIGNANO – Assegnato sabato scorso, 29 marzo, il premio “Il Coppo d’Oro”, il tradizionale tributo pubblico ai castignanesi e marchigiani che si sono distinti per tenacia a beneficio per tutto il territorio. Il premio è andato a tre personalità: Mons. Vincenzo Catani, per la sua dedizione al sacerdozio, la passione per l’arte sacra e l’attaccamento a Castignano, suo paese natale; Vittorio Amadio, artista a tutto tondo che ha portato la sua maestria artistica e la fama del Piceno in tutto il mondo e Battista Faraotti, imprenditore e mecenate, che, alla guida di una delle aziende di maggior successo del territorio ascolano, la Fainplast, rappresenta un esempio nazionale di come fare impresa e di come quest’ultima sostenga l’arte, lo sport, il volontariato e sia un vantaggio per tutta la comunità.

Soddisfazione per la buon riuscita dell’evento, che ha visto il Teatro gremito di spettatori, è stata espressa sia dal Sindaco di Castignano, Domenico Corradetti, che dal Presidente della Pro Loco, Giuseppe Benigni. Quest’ultimo ha dichiarato: “Siamo felici di aver ripristinato questa premiazione, dopo 6 anni di interruzione. E’ un evento che ci rende orgogliosi di essere castignanesi, delle nostre origini e della nostra proverbiale “cocciutaggine” che altro non è che tenacia e determinazione nel raggiungere gli obiettivi. Siamo contenti anche dell’ampia partecipazione dei castignanesi, cosa che dimostra quanto tutto il paese sia ospitale, fiero del proprio patrimonio e attivo nell’organizzazione di eventi che promuovano il paese”.