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E’ stato presentato nel tardo pomeriggio di oggi il nuovo acquisto dell’Ascoli Picchio, il centrocampista Riccardo Nardini, che arriva in bianconero con la formula del prestito fino al 30 giugno 2015 dal Modena. Con la società emiliana, peraltro, il giocatore aveva un contratto in scadenza, con il club di Corso Vittorio Emanuele che dunque, per la prossima stagione, potrà anche prelevarlo a costo zero. Alla presentazione ufficiale, ovviamente, oltre allo stesso Nardini era presente anche il direttore sportivo Gianni Lovato, che in settimana potrebbe piazzare anche altri colpi importanti. Nel frattempo, la squadra si è allenata oggi pomeriggio all’Ecoservices per preparare al meglio la trasferta di sabato pomeriggio alle 14.30 in casa de L’Aquila.

LA GIOIA DI NARDINI – “E’ stata una trattativa molto veloce – ha dichiarato l’ex ‪Modena – Per ragioni tecniche volevo cambiare aria. Il Modena mi aveva consigliato di trovare una sistemazione diversa e non ci ho pensato due volte a venire ad Ascoli, una piazza che vive di calcio e che ti fa sentire calciatore a tutti gli effetti. Lo stadio e la tifoseria, qui, hanno sempre fatto la differenza. Ho incontrato l’Ascoli da avversario in Serie A, B e ora in C vesto la maglia bianconera. Diciamo che sono un jolly – ha proseguito Nardini – e posso ricoprire più ruoli: esterno, mezz’ala, centrale ma, al di là del ruolo, sono sempre le motivazioni a fare la differenza e io ne ho moltissime. Conoscevo già ‪Mengoni e ‪‎Mori, ottimi giocatori, di grande personalità. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

LA CARRIERA –  Cresciuto nell’Aglianese, dove ha giocato nei dilettanti nel campionato 2001-2002, Nardini è approdato fra i professionisti nel 2002 in Serie C2 all’Unione Sportiva Poggibonsi. Dopo un campionato con i toscani, nel 2003 è passato alla Sangiovannese dove ha trovato poco spazio, passando a campionato in corso al Prato in Serie C1, dove è rimasto fino al gennaio 2005, quando si è trasferito al Foggia. Nell’estate 2005 si è trasferito in Serie B al Catania, dove è rimasto solo pochi mesi per passare sempre fra i cadetti al Modena. Tornato al Catania, non ha trovato spazio nella squadra appena promossa in Serie A e nel gennaio 2007 è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione alla Reggina. Con questa maglia ha esordito in Serie A disputando in tutto 12 gare in massima serie con la casacca amaranto. Nel 2007-2008 è tornato al Catania, con cui ha disputato 3 partite. Durante il calciomercato di gennaio 2008 è passato all’Avellino a titolo definitivo, fino alla fine della stagione. Nell’estate 2008, senza contratto, si è allenato col Modena, che si trovava in ritiro al suo paese, Fiumalbo, giocando anche alcune amichevoli con la divisa gialloblù. I dirigenti canarini hanno anche considerato l’eventuale acquisizione di Nardini fra le loro file. Il 12 ottobre 2008 è stato acquistato dalla Reggiana, squadra dove disputa due campionati segnando 7 reti. Il 6 luglio 2010 è passato all’Empoli per la Serie B 2010-2011. Scaduto il contratto con l’Empoli, dopo un altro ritiro al suo paese insieme al Modena, l’11 ottobre 2011 è tornato nei ranghi dei canarini. Due giorni dopo il matrimonio, Nardini ha rinnovato il suo contratto per altre 2 stagioni, prolungando così la sua permanenza nella società modenese fino al 2014.

LA CHIACCHIERATA CON TRIPOLI – Nel corso della serata, poi, è stato presentato anche Pietro Tripoli, anche se per lui quella con i giornalisti è stata una semplice chiacchierata, più che una presentazione vera e propria. “Fisicamente a giugno sono andato a Pistoia, ma mentalmente sono rimasto sempre qui – ha dichiarato l’esterno – Questo infortunio allo sterno non ci voleva, i medici mi hanno detto che è una rarità nel calcio. Sto migliorando giorno dopo giorno, ho iniziato le cure e il laser sperando di accelerare i tempi di rientro. La trattativa con l’Ascoli è sempre stata viva, ma in estate non se ne fece nulla, poi al mare incontrai il direttore Lovato e gli dissi che ci saremmo rivisti a gennaio ed è stata una frase profetica. L’Ascoli è una squadra competitiva per la vittoria finale – ha concluso Tripoli – Al momento siamo contati, fra infortuni e partenze, ma io sono qui per dare il mio contributo e vincere il campionato con l’Ascoli”.

LE ALTRE MOSSE BIANCONERE – Con l’arrivo di Nardini, dopo quello di Tripoli (anche se l’ex Pistoiese resterà fermo quasi un mese a causa dell’infortunio rimediato contro il Teramo il 6 gennaio scorso), sembra ormai lontanissima la possibilità che l’Ascoli possa prelevare anche Mario Pacilli da L’Aquila. Il direttore generale Lovato, invece, continuerà a lavorare sulla pista che porta a Sforzini del Latina, visto che al momento Petrone necessita di un altro attaccante, potendo contare solo su Altinier e Perez. Per il centrocampo, comunque, appare sempre possibile il ritorno di Alessandro Sbaffo, anche lui attualmente in forza al Latina, così come Sforzini, in serie B.

 

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