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Tanto cuore e una grinta straordinaria. Questi gli attributi che hanno consentito all’Ascoli di superare in rimonta la Spal, nella gara di oggi allo stadio Del Duca. Dopo un primo tempo disastroso, con il vantaggio ospite e l’espulsione diretta di Addae, infatti, i ragazzi di Petrone recuperano il risultato nel corso del secondo tempo, dando una grande dimostrazione di forza e restando da soli in testa alla classifica del girone B di Lega Pro.

LE FORMAZIONI – Mister Petrone, come previsto alla vigilia, punta dal primo minuto su Altobelli a centrocampo al posto di Pirrone, affiancandolo a Carpani e Addae. In attacco, nel 4-3-3 schierato dal tecnico partenopeo, Altinier è la punta avanzata, supportato da Grassi e Mustacchio, con Berrettoni ancora in panchina. In difesa, davanti a Lanni, torna Dell’Orco a sinistra, mentre Avogadri viene confermato sulla corsia di destra. Mori, infine, gioca al centro della difesa al posto dell’infortunato Mengoni, in coppia con Pelagatti. Per quanto riguarda la compagine ferrarese, invece, nel 3-5-2 di Semplici spicca la presenza di Capece a centrocampo, con il tandem offensivo composto da Zigoni e Fioretti.

PRIMO TEMPO DIFFICILE – Dopo una prima fase di studio, la prima occasione del match arriva al 18′, con il tiro dalla distanza di Mustacchio che viene neutralizzato dal portiere ospite Albertoni. Trascorrono appena quattro minuti, però, che la Spal passa in vantaggio con il sinistro micidiale di Fioretti che non lascia scampo a Lanni.  Al 31′ arriva la prima svolta della partita, con l’arbitro che espelle Addae per un fallo di reazione. I bianconeri sembrano accusare il colpo e si rendono pericolosi solamente nel finale di frazione con una punizione di Grassi che però non impensierisce affatto la difesa ferrarese.

RIPRESA SUPER – Nel secondo tempo, poi, l’Ascoli torna in campo con un piglio decisamente diverso rispetto a quello che aveva caratterizzato la prima parte di gara. Dopo pochi minuti, infatti, ancora Grassi va vicino al pareggio con un tiro che sfiora l’incrocio. Il gol, però, è nell’aria e arriva puntuale al 10′ con Altinier (alla 12esima realizzazione in campionato), bravo a deviare in rete la sponda di Mori con un preciso colpo di testa. Al 20′, Lanni si supera sull’incornata di Zigoni, mentre poco dopo Petrone deve inserire Nardini al posto dell’infortunato Avogadri. Il tecnico bianconero, comunque, vuole vincere e butta nella mischia anche Perez. E proprio l’ex Cittadella, ad un quarto d’ora dal termine, si procura il calcio di rigore decisivo, a causa della trattenuta subita in area da Silvestri (che viene espulso). Dal dischetto lo stesso Perez non fallisce e regala tre punti fondamentali al Picchio. Non accade più nulla fino al triplice fischio, con tutti i calciatori dell’Ascoli che vanno ad esultare sotto la Sud. Il prossimo impegno è in programma per domenica 15 febbraio alle 14.30 sul campo del Prato.

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