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Il Partito Democratico converge sul nome di Sergio Fabiani alla presidenza della Provincia di Ascoli Piceno. La nota ufficiale arriva dal Segretario provinciale del Partito democratico di Ascoli Piceno Matteo Terrani che rassicura gli animi sulla scelta del candidato.

“Non è stata né il frutto di un accordo fra Ciccanti e Agostini, né l’epilogo di una disputa fra quest’ultimo e il Sindaco di Offida. È al contrario il risultato di un lavoro di squadra condiviso con i sindaci e le forze politiche e civiche del territorio”. Da qui, aggiunge Terrani, la scelta condivisa sul territorio di Fabiani.

Provincia Ascoli, la scelta di Sergio Fabiani

Terrani dichiara che inizialmente il PD aveva pensato a due figure autorevoli, ma esterne al partito, ovvero il Sindaco di Acquasanta Stangoni e il Sindaco di Grottammare Piergallini, senza avere da parte loro la disponibilità alla candidatura.

“Successivamente abbiamo chiesto ai sindaci “candidabili” del Pd di mettersi a disposizione e fra questi hanno risposto positivamente Sergio Fabiani, Augusto Curti e Pierpaolo Rosetti. Con i loro nomi la segreteria provinciale ha provato a costruire la più larga convergenza possibile cercando di andare oltre le etichette e le bandiere di partito ascoltando forze politiche ed amministratori comunali del Piceno”. 

Da qui la scelta di Sergio Fabiani, sindaco di Montegallo, il candidato più capace di raccogliere consensi al di fuori del partito. “Non ci sono stati né vincitori né vinti. La candidatura di Sergio Fabiani è la candidatura del territorio, la candidatura che unisce la montagna per arrivare alla costa. Per questo risulterà vincente”.

Gli altri nomi per la Provincia

Sergio Fabiani al momento è l’unico nome emerso ufficialmente. Il centrodestra preme per Pasqualino Piunti, nonostante qualche nodo sia ancora da sciogliere, sia interno – soprattutto tra Fratelli d’Italia e Forza Italia – sia esterno. Dal canto suo, Terrani aveva già bocciato il nome del sindaco di San Benedetto, optando per un presidente della Provincia scelto tra i sindaci del cratere.

Non ci sono le condizioni politiche per sostenere Piunti. Il Pd vuole che restino accesi i riflettori sui territori colpiti dal terremoto del 2016, pertanto presenteremo quale presidente della Provincia un sindaco del cratere”.

Perché non scegliere Aleandro Petrucci allora? “Non abbiamo ricevuto nessuna proposta per un’eventuale intesa su Petrucci – sottolinea Terrani – Se ce lo avessero detto un mese fa avremmo valutato questa possibilità. Ma non l’abbiamo presa in considerazione perché non ci sono state avances”.

 

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