Articolo
Testo articolo principale

Servono diecimila assunzioni come i navigator alla luce del reddito di cittadinanza. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio: “li assumeremo subito, faremo dei colloqui con l’impegno di stabilizzarli con un contratto che riguarda la collaborazione con l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro”.

Dunque, il governo dovrebbe avviare una vera e propria “infornata” di navigator, ma ancora a riguardo manca qualsiasi documento preciso. Alcune voci fanno riferimento a una prima scrematura sulla base dei curricula inviati ad Anpal, per i quali il Decreto ha stanziato risorse pari a 200 milioni di euro per il 2019, 250 per il 2020 e 50 per il 2021.

Reddito di Cittadinanza, chi sono i navigator

Nel decretone si legge a che servono i navigator:

“Consentire la stipulazione di contratti con le professionalità necessarie ad organizzare l’avvio del Reddito di cittadinanza, nelle forme del conferimento di incarichi di collaborazione, nonché per la selezione, la formazione e l’equipaggiamento, anche con il compito di seguire personalmente il beneficiario nella ricerca di lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale”.

Dunque, non si parla di concorsi pubblici ma sarà l’Anpal a ricevere i cv via mail. Tuttavia, pare che con le risorse stanziate ci sia la copertura di circa 4.500 navigator da assumere con contratti di collaborazione. Una cifra ben lontana dai diecimila promessi da Di Maio.

Come farsi assumere da navigator

Ma come funzioneranno queste assunzioni? Non si hanno notizie approfondite al momento, ma sembra che il piano iniziale di Luigi Di Maio fosse quello di far assumere i navigator direttamente dalle Regioni. Manovra impossibile “senza concorso pubblico” e senza “fondi adeguati”. Ecco allora il piano B, ovvero l’assunzione tramite l’Agenzia del ministero del Lavoro e la successiva “stabilizzazione” dei dipendenti.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza: ecco come funziona

TAG: , , ,