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Ascoli Calcio: è stato presentato, presso il “Picchio Village”, il nuovo rinforzo per la difesa bianconera Matteo Rubin. Nato il 9 luglio 1987 a Bassano del Grappa, il nuovo terzino sinistro del Picchio è arrivato a titolo temporaneo dal Foggia, fino al 30 giugno 2019.

Rubin ha giocato le ultime tre stagioni con i pugliesi, con 58 presenze e 2 reti segnate, dando un importante contributo alla promozione in Serie B; nella stagione in corso, è sceso in campo sei volte.

Il nuovo acquisto ha diversa esperienza in Serie B (con le maglie di Torino, Modena e Foggia), ma ha collezionato anche 110 gettoni in Serie A (con Torino, Bologna, Parma, Robur Siena, Hellas Verona e Chievo Verona).

Ascoli Calcio, ecco le parole del difensore Rubin

“Negli ultimi due giorni di mercato c’è stato l’interessamento dell’Ascoli – ha esordito Matteo Rubin – il mio procuratore mi aveva chiesto disponibilità all’operazione e si è concretizzato subito il tutto, non c’è stata nessuna difficoltà. Conoscevo già Beretta, Casarini, Troiano; l’impatto con il resto del gruppo è stato positivo, mi hanno accolto bene, si lavora sodo e in armonia, ci sono i presupposti per fare un campionato importante, le qualità non mancano, ci sono giovani di prospettiva e calciatori di esperienza che hanno militato in massima serie.

Dico che prima l’obiettivo è una salvezza tranquilla, solo dopo potremo ambire a qualcosa di più, ma sarà solo il campo a stabilirlo. Mister Vivarini non lo conoscevo di persona, ma lo avevo incontrato da avversario lo scorso anno quando allenava l’Empoli; in questi primi giorni mi ha fatto buona impressione, ha buone idee, io sono qui per dare una mano, starà a lui scegliere chi dovrà scendere in campo il sabato.

Fra i più giovani in questi primi giorni di allenamento mi hanno impressionato Frattesi, Milinkovic, Cavion. Il numero 3? Finora ho avuto il 33 o 23, ma il 3 c’è sempre stato, speriamo porti bene. Il Campionato di quest’anno? E’ molto equilibrato, non c’è una squadra ammazza campionato, bisogna essere sempre attivi, pronti, si può vincere o perdere con tutti, chi dimostra di avere più fame e voglia di vincere le partite ha maggiore possibilità di successo.

Obiettivi personali? Ho sofferto molto negli ultimi anni per fattori personali, ho voglia di mettermi in mostra e dimostrare il mio valore, cercherò di mettere in difficoltà il Mister nelle scelte e anche da fuori darò una mano ai compagni. I tifosi? Sono stato al Del Duca col Torino e col Modena, ricordo tante partite combattute in una piazza, questa di Ascoli, molto seguita. Ho sentito degli ex giocatori bianconeri come Belingheri, Taibi, Zanetti e Chiricò e tutti mi hanno detto che i tifosi sono molto importanti e seguono molto la squadra”.

Foto presa dal sito dell’Ascoli Calcio

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