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Bandiere Blu 2019: la Regione Marche torna sul podio a livello nazionale, grazie al rientro di Gabicce Mare. Infatti, per quanto riguarda il territorio marchigiano, i prestigiosi riconoscimenti sono ben 17, uno in meno rispetto a Liguria e Toscana (che si trovano a quota 18).

E’ stata la stessa Regione Marche a rendere noto il verdetto della classifica della Foundation for Environmental Education (Fee), con un post sulla sua pagina Facebook: la Regione che si affaccia sul Mar Adriatico balza, così, dal quarto al terzo posto, superando la Campania.

Bandiere Blu 2019: le Marche tornano sul podio, tre conferme nel Piceno

Le 17 Bandiere Blu 2019 marchigiane, salvo il ritorno di Gabicce, che è tornata a fregiarsi del titolo, sono state assegnate alle località già in lista lo scorso anno, tra le quali spiccano le tre conferme per i lidi in Provincia di Ascoli Piceno:

  • Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto (Provincia di Ascoli Piceno);
  • Ancona, Senigallia, Numana e Sirolo (Provincia di Ancona);
  • Fermo, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio (Provincia di Fermo)
  • Civitanova Marche e Potenza Picena (Provincia di Macerata);
  • Pesaro, Fano e Mondolfo (Provincia di Pesaro-Urbino).

I criteri con cui si assegnano le bandiere blu

Tra i criteri decisivi ai fini della scelta della “Fee”, non c’è solo la qualità delle acque di balneazione (che dev’essere “eccellente”), la quale viene certificata dalle analisi svolte negli ultimi anni dall’Agenzia regionale per la Protezione ambientale.

Hanno un peso, nella valutazione finale, anche: la gestione ambientale, la sicurezza, l’efficienza della depurazione, la raccolta differenziata, le aree pedonali, le piste ciclabili, gli spazi verdi, fino ad arrivare alla dotazione di tutti i servizi presenti nelle spiagge.

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