Ascoli-Cremonese
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Ascoli-Cremonese 1-3: i grigiorossi sprofondano il Picchio in zona playout

Ascoli-Cremonese termina 1-3. Autorete di Padoin, reti di Palombi e Bianchetti per i lombardi. Inutile il gol di Morosini. Picchio quintultimo con 32 punti.
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Ascoli-Cremonese termina 1-3 per i lombardi. Decisivi un’autorete di Padoin, oltre ai gol di Palombi e Bianchetti; inutile il gol ascolano di Morosini. Il Picchio, a causa della sospensione del campionato per la pandemia di Coronavirus, è tornato a giocare una gara ufficiale dopo ben 101 giorni (l’ultimo match dei bianconeri risaliva a domenica 8 marzo). Una nota malinconica: si tratta della prima partita giocata dai bianconeri, in seguito alla demolizione della Curva Sud dello stadio “Del Duca” (che era chiusa al pubblico da oltre un anno e sarà ricostruita secondo le norme antisismiche).

La partita contro i grigiorossi, che doveva giocarsi il 22 febbraio scorso, era stata rinviata data da destinarsi, a causa di due casi di Covid-19 che si erano registrati in Provincia di Cremona.

Prima dell’inizio della partita, si svolge un minuto di silenzio, in memoria delle vittime del Coronavirus. In uno Stadio “Cino e Lillo Del Duca” quasi deserto (il match si svolge a porte chiuse), si sfidano due squadre situate nelle ultime posizioni della classifica. In tribuna ovest, tra i pochi spettatori autorizzati, è presente anche il Presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata. L’Ascoli (sestultimo) è reduce da una pesante sconfitta per 3-0, subìta in casa della Virtus Entella. I lombardi (quartultimi), invece, vengono da una vittoria per 2-0, ottenuta in casa del Frosinone.

Durante lo stop forzato del campionato, sono avvenuti molti cambiamenti in casa bianconera: un nuovo allenatore (il tecnico della “Primavera” Guillermo Abascal al posto di Stellone), un nuovo direttore sportivo (Giuseppe Bifulco ha sostituito Tesoro) e alcuni avvicendamenti nel Consiglio di Amministrazione. Novità anche in campo: è possibile effettuare fino a 5 sostituzioni (in momenti diversi della partita). Inoltre, per rispettare il distanziamento fisico, i componenti della panchina si trasferiscono in tribuna.

L’Ascoli viene schierato da Mister Guillermo Abascal con un modulo 4-3-3: Leali in porta; in difesa Pucino, Brosco, Gravillon e Padoin; a centrocampo Eramo, Petrucci e Cavion; tridente composto da Morosini, Trotta e Ninkovic.

Anche la Cremonese, allenata da Pierpaolo Bisoli, scende in campo con un modulo 4-3-3: Ravaglia tra i pali; difesa a quattro con Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Crescenzi; a centrocampo Valzania, Castagnetti, Deli; attacco a tre con Palombi, Ciofani e Parigini.

Ascoli-Cremonese 1-3: il racconto della partita

Il cielo sopra Ascoli Piceno è plumbeo: tra lampi e tuoni, il match inizia sotto una pioggia battente e con un temporale. Ascoli pericoloso al 9′ con Brosco: tiro in girata al volo, all’interno dell’area di rigore, dopo uno scambio Morosini-Ninkovic; a seguire, parata del grigiorosso Ravaglia. Al 16°, colpo di testa di Pucino, dopo un cross di Morosini dal fondo, ma Ravaglia para in sicurezza.

Al minuto numero 18, doccia fredda per il Picchio: clamoroso autogol di Padoin, che supera Leali su un calcio d’angolo, deviando un tiro di Castagnetti. Purtroppo, quattro minuti dopo arriva il raddoppio dei cremonesi: al 22′ Palombi, da distanza ravvicinata, batte Leali su assist di Valzania.

Doppio cambio in casa Ascoli, al minuto 31: escono Pucino e Gravillon, entrano Andreoni e Ranieri. Al 38′, l’Ascoli accorcia le distanze con un bel gol di Morosini: con un perfetto diagonale rasoterra da fuori area, l’attaccante bianconero (al 5° centro stagionale) beffa Ravaglia. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 2-1 per la squadra ospite.

All’inizio della ripresa, la pioggia e il temporale sono cessati. L’Ascoli sostituisce Trotta con Scamacca; i grigiorossi tolgono Deli, dentro Gustafson. Al 60′ arriva il terzo gol della Cremonese con Bianchetti, che oltrepassa Leali con un pallonetto su assist di Valzania. Da segnalare, gli esordi dei giovani bianconeri D’Agostino e Intinacelli, entrati al posto di Morosini ed Eramo. Il match viene, poi, “addormentato” dai grigiorossi, mentre i bianconeri escono mestamente dal campo.

L’Ascoli, in virtù della sconfitta maturata al Del Duca”, viene sorpassato in classifica dalla Cremonese e scivola pericolosamente in piena zona playout (rimanendo a 32 punti). La squadra bianconera, forse ancora poco preparata fisicamente, ha offerto una prestazione non all’altezza. Decisivi, sul risultato, sono stati i gravi errori commessi in fase difensiva. Un deluso Patron bianconero Massimo Pulcinelli ha abbandonato la tribuna, prima della fine del match. Il compito del nuovo Mister bianconero, lo spagnolo Abascal, sarà quello di provare a invertire la rotta del Picchio, a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Perugia dell’ex-allenatore Cosmi (domenica 21 giugno alle 20.30).

Il tabellino

Ascoli (4-3-3): Leali; Pucino (31′ Andreoni), Brosco, Gravillon (31′ Ranieri), Padoin; Eramo, Petrucci, Cavion; Morosini (66′ D’Agostino), Trotta (46′ Scamacca), Ninkovic. -A disp: Marchegiani, Valentini, Troiano, D’Agostino, Sernicola, Maurizii, Brlek, Intinacelli, Costa Pinto. -All: G. Abascal.

Cremonese (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Crescenzi; Valzania (85′ Zortea), Castagnetti, Deli (46′ Gustafson); Palombi, Ciofani (85′ Ceravolo), Parigini. -A disp: De Bono, Volpe, Claiton, Arini, Boultam, Gaetano, Mogos, Celar. -All: P. Bisoli.

Arbitro: Minelli di Varese.

Reti: 18′ aut. Padoin (C), 22′ Palombi (C), 38′ Morosini (A), 60′ Bianchetti.

Note: ammoniti Eramo, Padoin (A); Deli (C) .

Recupero: 2′ Primo tempo, 5′ Secondo tempo.

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