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Ascoli Spal le pagelle: al termine dell’entusiasmante vittoria odierna, diamo i voti ai protagonisti bianconeri.

Ascoli Spal le pagelle, ecco i voti bianconeri

Leali 8: Nel primo tempo è prodigioso sull’ex bianconero Ranieri. Nella ripresa, esattamente tra il 66′ e il 79′, miracoleggia di nuovo su Ranieri, e due volte su Castro. Che dire: gran parte del successo piceno di oggi, ci sono le sue mani. Si conferma uno dei migliori portieri della categoria.

Corbo 6: Torna a destra e fa il suo compitino, tenendo bene la posizione. Unico neo: la palla persa a fine primo tempo quando Ranieri non è riuscito, per fortuna, a battere Leali.

Brosco 6,5: Il capitano bianconero disputa una buona partita dietro, spesso effettuando interventi risolutori. 

Quaranta 6,5: Stesso discorso fatto per il collega di linea Brosco. Gioca con autorità, crescendo di partita in partita. Da oggetto misterioso, sta diventando sempre più un punto fermo della retroguardia picena.

Pucino 6: Viene schierato per la prima volta in questo campionato a sinistra e forse, gioca meglio rispetto a quando viene schierato sulla fascia opposta. Chiusure difensive puntuali con poche avanzate. Ammonito.

Cavion 6,5: Oggi, dopo diverse settimane, si è rivisto il Cavion che conoscevamo tutti, ossia quello tutto cuore, grinta, dinamismo e polmoni. 

Buchel 6: Propone qualche buona idea in mezzo al campo, non disdegnando il contrasto, ma uno come lui, ci si aspetta sempre qualcosa di più. Appare il più in difficoltà dei centrocampisti bianconeri. Ammonito. 

Saric 7: Sicuramente il più positivo del centrocampo bianconero. Dopo nemmeno un quarto d’ora si fa vedere dalle parti di Thiam con una bella conclusione. Il resto del suo match è fatto di velocità, contrasti, inserimenti, passaggi precisi e punizioni guadagnate. Abbandona il campo all’86’ stremato. Gli attribuiamo l’etichetta di inesauribile. 

Sabiri 8: Il migliore in campo assieme a Leali. La prima rete è una perla: una punizione ad effetto imprendibile per Thiam. La seconda marcatura è un piatto destro di giustezza a conclusione di un contropiede da manuale. In mezzo ai due gol, un altro tentativo su calcio piazzato sventato dall’estremo difensore ospite. Ha già messo a segno 5 gol e da’l’impressione che non si fermerà qui, almeno per quanto riguarda le punizioni…

Chiricò 6,5: E’ uno dei più attivi del Picchio, visto che svaria su tutto il fronte d’attacco e crea molti pericoli. Purtroppo, a nostro avviso, dovrebbe essere più concreto sotto porta: anche oggi ha avuto due chance ma non le ha sfruttate.

Bajic 6: Per oltre 70 minuti tocca pochissimi palloni, poi serve l’assist al bacio per Sabiri che, di fatto, chiude il match. 

Gerbo 6: Circa 25 minuti in campo per amministrare il vantaggio, fa il suo.

Pierini 6: Subentra a Chiricò e avvia il contropiede dal quale scaturisce il 2-0 di Sabiri.

Eramo e Vellios s.v.: Troppo pochi i minuti in campo per esprimere un giudizio.

Cangiano 5,5: Otto minuti in campo, ma si divora a tempo scaduto il gol del 3-0.

Sottil 7: Arrivato appena tre giorni fa, sembra aver già dato un’identità a questa squadra, come egli stesso aveva dichiarato nella conferenza stampa di presentazione. La caratteristica che, a nostro avviso è balzata agli occhi più di tutti, è stata la quadratura messa in campo per 94 minuti. Una formazione tosta, grintosa e concentrata, elementi questi imprescindibili se si vuole centrare la salvezza. Mister Sottil non poteva esordire in maniera migliore sulla gloriosa panchina del Picchio.  

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