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AgID Agenzia per l’Italia Digitale e l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) hanno sottoscritto una convenzione per Appalti Innovativi. L’obiettivo dell’accordo è sviluppare iniziative di studio e analisi degli appalti pre-commerciali e innovativi a livello locale e nazionale.

AgID, con la Politecnica per gli Appalti Innovativi

Sottoscritto dall’Agenzia per l’Italia Digitale e l’Università Politecnica delle Marche lo schema di Convenzione Quadro, della durata di 60 mesi. L’attività riguarderà l’analisi delle risorse disponibili in Italia per l’avvio di appalti pre-commerciali e di innovazione. Ma anche l’osservazione e il monitoraggio degli appalti di innovazione. L’analisi della diffusione degli appalti pre-commerciali e di innovazione in ambito nazionale e regionale e delle loro caratteristiche. La messa a punto di metodologie di analisi dell’impatto degli appalti pre-commerciali e di innovazione. Infine anche con lo scopo di contribuire alla realizzazione delle azioni e degli obiettivi definiti dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.

Con la sottoscrizione della Convenzione con l’Università Politecnica delle Marche, AgID avvia un percorso sistematico di collaborazione con il mondo accademico, finalizzato a rafforzare le azioni di innovazione e digitalizzazione del sistema degli appalti pubblici. Le due parti hanno già collaborato in passato sul tema della domanda pubblica di innovazione. Un’attività di ricerca sullo stato di attuazione degli appalti pre-commerciali in Italia. Il tutto attraverso interviste a funzionari pubblici che sono stati responsabili di procedimenti per appalti di innovazione, L’obiettivo era di individuare azioni e finanziamenti destinati alla valorizzazione della domanda pubblica di innovazione.

Sogei

A giugno AgID aveva già stipulato un accordo simile con Sogei. In quel caso, l’obiettivo era lo sviluppo di un sistema pubblico di innovation procurement broker. Definire e mettere in campo le più opportune sinergie per attuare percorsi di open innovation ed appalti di innovazione. Inoltre, individuare e sperimentare strumenti attuativi dell’innovazione aperta conformi con la regolamentazione degli appalti pubblici. Promuovere la partecipazione delle Parti alle iniziative istituzionali, nazionali e transnazionali in tema di innovation procurement. Strumenti sempre più efficaci e accessibili che siano concretamente utilizzabili per la gestione del ciclo di vita della sfida di innovazione. Dalla raccolta di domanda o di fabbisogno di innovazione, al dialogo con il mercato, alla qualificazione del fabbisogno d’innovazione.  

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