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Natale alle porte, è aperta la caccia ai regali. Il primo weekend lungo di acquisti si è appena concluso. Buona affluenza di presenze nei centro storici delle città italiane. Riprendono i consumi, ma la spesa totale a testa per i regali diminuisce rispetto lo scorso anno.

Natale, diminuisce la spesa per i regali

Diminuiscono le spese degli italiani per i regali di Natale. L’ultima analisi Coldiretti/Ixe’ realizzata in occasione delle aperture speciali nei mercati contadini di Campagna Amica in tutta Italia, evidenzia uno zoccolo duro di “tradizionalisti” che inizia a scegliere i doni dopo l’Immacolata. Più di un italiano su due attende le ultime due settimane per fare gli acquisti. Complessivamente la spesa degli italiani per i regali sarà quest’anno di 177 euro a testa. In calo del 7% rispetto allo scorso anno. La causa principalmente è la crisi economica, con l’aumento dell’inflazione e i rincari in bolletta legati alla guerra in Ucraina.

Secondo Coldiretti, gli italiani per una maggioranza del 42% conterranno il budget sotto la soglia dei 100 euro. Il 30% arriverà fino a 200 euro e un altro 15% si spingerà a 300 euro. Un 8% spenderà tra 300 e 500 euro, un 2% arriverà a 1000 e una ristrettissima minoranza dell’1% che supererà i 2000 euro. Gli altri non hanno ancora deciso quanto spendere.

Luoghi di acquisto

Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto storici di botteghe e negozi di riferimento, un successo viene registrato per i mercatini. Quest’ultimi ormai si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura invernali. Una opzione che garantisce spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo. Un orientamento che sempre per Coldiretti, riguarda anche l’alimentazione. Cresce la ricerca di prodotti del territorio a chilometri zero da acquistare direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

 

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