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A Macerata doppio appuntamento con Morgan per le Audizioni Live di Musicultura 2023. Pomeriggio intenso ed emozionante nell’Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti, serata con standing ovation finale al Teatro Lauro Rossi.

Morgan a Macerata

“Ringrazio Musicultura, bellissimo festival culturale e musicale. Autentico, vero e utile in quanto crede nell’umanità, nella creatività delle persone e nella finalità dell’arte. E’ un valore che riassume il concetto della  bellezza e dello stare bene”. Con queste parole Morgan, ospite della quarta serata di Audizioni Live dei 56 artisti in gara a Musicultura 2023, ha salutato il pubblico del Teatro Lauro Rossi di Macerata.

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Morgan durante il concerto al Teatro Lauro Rossi

Come dicevamo, nel pomeriggio l’artista ha incontrato il  pubblico nella Biblioteca Mozzi Borgetti. E’ stato certamente il talk programmato, ma anche una straordinaria e appassionante lezione di musica, di forma e di sostanza. Fra endecasillabi, passando da Dante a David Bowie, per finire con il suono bellissimo di “una lattina di Coca Cola quando la apri”.

L’esibizione al Teatro Lauro Rossi

Al Lauro Rossi, poi, Morgan ha letteralmente conquistato il pubblico coinvolgendolo con un’ondata di emozioni.

Ha aperto l’esibizione con Se penso a te, storica e inconfondibile sigla del Maurizio Costanzo Show scritta da Franco Bracardi e Gianni Boncompagni nel 1982. E’ stato il suo commovente e personale omaggio all’amico scomparso. Quindi, con un mash-up sorprendente, ha offerto al pubblico la bellissima canzone di Sergio Endrigo Io che amo solo te.

Ha quindi proseguito con Un ottico di Fabrizio De Andrè, la sua Una Storia Di Amore E Di Vanità, il malinconico Lontano lontano di Luigi Tenco e una ammaliante versione di uno dei suoi brani più amati: Altrove.

“Questa canzone – ha detto avviandosi verso la conclusione – è dedicata a una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto in questa mia vita” e sono partite le prime note della sua Battiato (mi spezza il cuore). Quindi, tra gli applausi di tutto il pubblico in piedi, Morgan ha salutato Musicultura con la stratosferica Goodbye Cruel World dei Pink Floyd.

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