Il Ministero dell’Istruzione è l’organo che definisce ogni anno struttura, materie e modalità dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Per studenti e famiglie, le comunicazioni ministeriali rappresentano un punto di riferimento fondamentale, soprattutto in vista della maturità 2026, che suscita già grande attenzione.
Le materie dell’esame di maturità vengono stabilite attraverso decreti ufficiali pubblicati sul sito del Ministero, con largo anticipo rispetto alle prove scritte. Questo permette alle scuole di organizzare la didattica e agli studenti di prepararsi in modo mirato.
Materie esame di maturità 2026, cosa indicano le linee guida
Prime e seconde prove scritte
Secondo quanto previsto dal Ministero dell’Istruzione, la struttura dell’Esame di Stato resta articolata in una prima prova scritta di italiano, una seconda prova sulle discipline caratterizzanti il percorso di studi e un colloquio orale multidisciplinare.
Le materie d’esame 2026 per la seconda prova variano in base all’indirizzo scolastico. Nei licei, ad esempio, si conferma il legame tra la prova scritta e le discipline fondamentali come matematica, latino o lingua straniera, mentre negli istituti tecnici e professionali la seconda prova mantiene un forte orientamento pratico e progettuale.
Materie maturità 2026, cosa studieranno davvero gli studenti
Ministero dell’Istruzione e maturità 2026, cosa devono sapere gli studenti
Il Ministero dell’Istruzione maturità 2026 sottolinea l’importanza delle competenze trasversali, della capacità di argomentazione e del collegamento tra saperi. Il colloquio orale, in particolare, continua a essere pensato come un momento di sintesi del percorso scolastico, includendo educazione civica, PCTO e riflessione critica sulle esperienze formative.
Le indicazioni ministeriali ribadiscono l’obiettivo di una valutazione equilibrata, che tenga conto non solo delle conoscenze teoriche ma anche della maturità personale dello studente. Un approccio che punta a rendere l’Esame di Stato uno strumento di crescita, non solo di verifica.









