Il turismo nelle Marche si è lasciato alle spalle un 2025 all’insegna dei numeri in crescita per quanto riguarda gli arrivi, aumentati di oltre il 7% nei nove mesi compresi tra gennaio e settembre.
Si tratta di un dato incoraggiante che va ben oltre l’estate e che è chiara spia di un lavoro profondo da parte delle istituzioni.Come evidenziato la scorsa estate dalla Ministra Santanchè in occasione di una conferenza stampa a Senigallia, fra i traguardi più rilevanti è possibile citare investimenti strategici su un’infrastruttura decisiva come l’aeroporto di Ancona, scalo dove il numero di passeggeri di passaggio è cresciuto notevolmente.
Nell’iconica cornice della Rotonda a Mare, ai tempi si è parlato anche degli investimenti, pari in quel momento a circa 12 milioni di euro, per sostenere il turismo locale.
In controtendenza rispetto a una narrazione mediatica che si concentra sull’overtourism, è stata sottolineata l’importanza di valorizzare zone che, pur essendo meravigliose dal punto di vista paesaggistico e ricche di eccellenze culturali, hanno ancora tanto potenziale da esprimere.
La case history delle Marche è esemplare a tal proposito grazie alla presenza di borghi di grande fascino e di aree dove la natura domina incontrastata come, ad esempio, il Parco del Conero.
Ulteriore dimostrazione dell’interesse verso queste mete, indipendentemente dalla stagione, sono gli ottimi numeri di chi cerca un alloggio nella sezione dedicata alle Marche, con criteri ben definiti a partire dalla sicurezza degli alloggi verificati e dai controlli sui pagamenti, garanzie offerte dal portale CaseVacanza.it.
Si riesce così a vivere in maniera più tranquilla la scoperta di luoghi unici al mondo, la cui visibilità è al centro di diversi progetti istituzionali di grande interesse.
Giusto per citarne alcuni, ricordiamo il bando “Borgo Accogliente“, dedicato alla riqualificazione dei borghi storici della Regione, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato tra quotidianità a misura d’uomo e scenari che richiamano passi poetici immortali.
Queste mete non sono state citate a caso: nel prossimo futuro, le vedremo sempre più spesso protagoniste in quanto caratterizzate da quella genuinità profonda che i turisti, in particolare quelli ad alta capacità di spesa, ricercano sempre di più.
In un mondo che continua a correre e che a suo modo impone, anche in momenti di relax come dovrebbero essere le vacanze, di rincorrere perennemente performance ed esteriorità, le Marche, con la loro natura e i loro borghi dove arte e cultura si incrociano in una sinergia felice, invitano a guardarsi dentro e a riscoprire i piaceri della vita in tutta la loro magia.









