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Montezemolo contro la Ferrari Luce elettrica: parole durissime dopo il debutto a Roma

La nuova Ferrari Luce continua a far discutere, e questa volta il commento arriva da uno dei nomi più simbolici della storia di Ferrari. A prendere posizione in modo netto è Luca Cordero di Montezemolo, che ha criticato apertamente la prima auto elettrica del Cavallino Rampante.

Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito tra appassionati e investitori. 

Spero che tolgano almeno il Cavallino da quella macchina”. Una frase molto pesante, pronunciata a margine dell’assemblea annuale di Confindustria, che ha riaperto il confronto su uno dei debutti automobilistici più discussi dell’anno.

Montezemolo ha aggiunto anche un’altra considerazione molto netta. “Si rischia la distruzione di un mito”. Una presa di posizione che pesa ancora di più proprio perché arriva da chi ha guidato Ferrari per anni e ne ha accompagnato alcune delle stagioni più iconiche.

La Ferrari elettrica 2026 è così finita ancora una volta al centro dell’attenzione. Non solo per il design e per la tecnologia, ma per ciò che rappresenta simbolicamente.

Ferrari Luce presentata a Mattarella e a Papa Leone XIV

La presentazione ufficiale della nuova Ferrari Luce ha avuto anche un forte valore istituzionale.

La vettura è stata mostrata al Sergio Mattarella al Palazzo del Quirinale, in una visita che ha visto presenti anche John Elkann, Piero Ferrari e Benedetto Vigna.

Il Capo dello Stato si è anche seduto al volante della nuova vettura e ha osservato da vicino l’apparato tecnologico. Nei giorni successivi la Ferrari Luce è stata inoltre presentata anche a Papa Leone XIV, ulteriore passaggio simbolico che ha rafforzato la visibilità pubblica del nuovo progetto Ferrari.

Una scelta che la casa di Maranello ha voluto trasformare in un messaggio preciso: tecnologia, innovazione e tradizione italiana insieme, ma fuori dalle presentazioni ufficiali il dibattito si è fatto molto più acceso.

Il designer spiega la nuova Ferrari Luce, ma gli appassionati si dividono

A raccontare la filosofia della vettura è stato Marc Newson, autore del progetto insieme a Jony Ive e allo studio LoveFrom.

Il lavoro si è concentrato su una silhouette molto diversa dai modelli tradizionali Ferrari e su interni Ferrari Luce più essenziali e tecnologici. Una scelta precisa e pensata per accompagnare il marchio dentro il nuovo scenario delle supercar elettriche, ma proprio il design è diventato il punto più divisivo. 

C’è chi ne apprezza il coraggio. Chi invece la considera troppo distante dall’identità Ferrari più classica e i commenti delle ultime ore confermano quanto il tema sia diventato centrale.

Ferrari Luce, debutto a Roma tra spettacolo e mercato in tensione: quanto costa la nuova elettrica del Cavallino e perché il titolo in Borsa scende

Ferrari in Borsa: Milano perde oltre l’8%, Nasdaq più contenuto

La reazione del mercato è stata immediata. Il titolo Ferrari N.V. (RACE) a Piazza Affari ha chiuso con un ribasso superiore all’8%, una delle peggiori sedute recenti. Più contenuta invece la flessione al Nasdaq, intorno al 5%.

Gli investitori stanno osservando da vicino diversi elementi:

  • il debutto elettrico Ferrari;
  • il posizionamento del modello;
  • il prezzo elevato;
  • la risposta della clientela storica;
  • il potenziale commerciale nel segmento EV.

Il costo Ferrari Luce continua infatti a essere uno dei temi più cercati.

Le stime circolate dopo la presentazione parlano di circa 550 mila euro. Un posizionamento altissimo in linea con il marchio, ma che aggiunge ulteriore pressione a una vettura già al centro di discussioni molto forti ed è forse proprio questo il segno più evidente lasciato dalla Ferrari Luce.

Una macchina che ancora prima di arrivare sulle strade è già riuscita a dividere il pubblico, muovere i mercati e riaprire il confronto sul futuro del Cavallino Rampante.

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