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L’Amministrazione comunale ha premiato Giuseppe Dossena, Antonio Dell’Oglio e Moris Carrozzieri, protagonisti dei corsi di perfezionamento tecnico e coordinazione calcistica dedicati ai giovani del territorio. Fioravanti: «Un privilegio avere tecnici di questo livello».

Tre grandi protagonisti del calcio italiano metteranno la loro esperienza al servizio dei giovani talenti del Piceno. L’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno ha consegnato una pergamena di riconoscimento a Giuseppe Dossena, Antonio Dell’Oglio e Moris Carrozzieri, gli allenatori che fino al 10 luglio guideranno i corsi di “Perfezionamento tecnica” e “Coordinazione calcistica” rivolti ai giovani calciatori del territorio.

L’iniziativa punta a offrire ai ragazzi un’opportunità di crescita tecnica e formativa attraverso il confronto con ex professionisti che hanno lasciato il segno nel calcio italiano, contribuendo alla valorizzazione del movimento calcistico locale.

Tre ex professionisti al servizio dei giovani

I tre tecnici premiati vantano carriere di primo piano.

Antonio Dell’Oglio è una delle bandiere dell’Ascoli Calcio, con 198 presenze in maglia bianconera. Negli anni Ottanta contribuì alla conquista di un campionato di Serie B e della Coppa Mitropa, oltre a raggiungere la finale di Coppa UEFA con la Fiorentina.

Giuseppe Dossena, campione del mondo con l’Italia ai Mondiali del 1982, ha disputato 12 campionati di Serie A, diventando uno dei centrocampisti più apprezzati della sua generazione con le maglie di Torino e Sampdoria.

Completa il gruppo Moris Carrozzieri, ex difensore centrale che ha collezionato oltre 100 presenze in Serie A, vestendo le maglie di Atalanta, Sampdoria e Palermo.

Fioravanti: «Un’opportunità importante per il territorio»

Durante la cerimonia, il sindaco Marco Fioravanti ha sottolineato il valore dell’iniziativa sia dal punto di vista sportivo che sociale.

«Il valore del calcio per il territorio piceno, sotto il profilo sportivo ma anche sociale, è noto in tutta Italia. Sapere che i nostri giovani possono contare sul supporto tecnico di figure del calibro di Dossena, Dell’Oglio e Carrozzieri è davvero un privilegio», ha dichiarato il primo cittadino.

L’obiettivo è offrire ai ragazzi un percorso di crescita che vada oltre il semplice allenamento, favorendo la trasmissione dell’esperienza maturata ai massimi livelli del calcio italiano.

Ascoli
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Stallone: «La tecnica deve tornare al centro del calcio»

Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Nico Stallone, che ha ringraziato gli organizzatori Fabio Germini, Claudio Pierantozzi e Catello Cimmino per aver promosso il progetto.

«Da ex calciatore professionista posso dire che si migliora individualmente soltanto con insegnanti che hanno vissuto certi livelli. Questi corsi arrivano in un momento in cui il calcio è sempre più condizionato dall’esasperazione della tattica. Nel nostro territorio abbiamo invece risorse capaci di valorizzare la tecnica, che resta il vero valore aggiunto del gioco», ha affermato.

L’iniziativa conferma così l’attenzione del Comune di Ascoli verso lo sport giovanile, puntando sulla formazione tecnica e sulla crescita dei ragazzi attraverso il contributo di professionisti che hanno scritto pagine importanti del calcio italiano.

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