Il sestiere di Porta Maggiore trionfa nella 36ª edizione del Palio cittadino per Sbandieratori e Musici, disputata in piazza del Popolo. I neroverdi conquistano il secondo titolo della loro storia e si presentano da protagonisti alla settimana che porterà alla Quintana di luglio.
È iniziata ad Ascoli Piceno quella che gli appassionati della Quintana definiscono ormai la “Settimana Santa”, i giorni che accompagnano la città verso la tradizionale giostra cavalleresca in programma sabato sera.
Ad aprire gli eventi è stata la 36ª edizione del Palio cittadino per Sbandieratori e Musici, che ha regalato due serate di spettacolo e competizione nella suggestiva cornice di piazza del Popolo, tornata a ospitare la manifestazione a distanza di vent’anni a causa dei lavori ancora in corso in piazza Arringo.
A imporsi è stato il sestiere di Porta Maggiore, autore di una prova di grande continuità che gli ha permesso di conquistare il secondo Palio della propria storia, dopo quello vinto nel 2024.ù
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Porta Maggiore domina il Palio
Il successo dei neroverdi è arrivato grazie a risultati di alto livello in quasi tutte le specialità previste dalla competizione.
Dopo il terzo posto nel Singolo, conquistato da Alessio Rigutini, Porta Maggiore ha iniziato la rimonta imponendosi nella prova della Piccola Squadra.
La domenica sono poi arrivati altri due successi decisivi, nella categoria Coppia e nella competizione riservata ai Musici.
Il terzo posto nella Grande Squadra è stato sufficiente per consolidare il primo posto nella classifica generale, premiando la regolarità dimostrata nel corso dell’intera manifestazione.
Porta Solestà e Porta Romana sul podio
Alle spalle dei vincitori ha chiuso Porta Solestà, che ha provato fino all’ultima prova a contendere il titolo ai neroverdi.
Il sestiere ha conquistato ben quattro piazzamenti sul podio, confermandosi tra le realtà più competitive della manifestazione.
Terza posizione per Porta Romana, trascinata dalla vittoria di Robert Alexa nella specialità del Singolo e dal successo nella Grande Squadra. Alcuni risultati meno brillanti nelle altre prove hanno però impedito al sestiere di inserirsi nella lotta per il Palio.
Più distanziati gli altri sestieri: Porta Tufilla ha concluso al quarto posto, seguita da Sant’Emidio e Piazzarola.
Il ritorno in piazza del Popolo
L’edizione 2026 resterà nella memoria anche per il ritorno della manifestazione nella splendida piazza del Popolo, uno dei luoghi simbolo della città.
Il trasferimento si è reso necessario per la presenza del cantiere in piazza Arringo, sede abituale della competizione.
La nuova collocazione ha regalato uno scenario particolarmente suggestivo, accolto da una grande partecipazione di pubblico che ha accompagnato tutte le esibizioni di sbandieratori e musici.
Ora l’attesa è tutta per la Quintana
Archiviato il Palio degli Sbandieratori e Musici, l’attenzione della città è ora rivolta alla Giostra della Quintana, in programma sabato sera al Campo dei Giochi “Squarcia”.
Prima della sfida ufficiale, i cavalieri torneranno in pista per l’ultima sessione di prove, prevista questa sera a partire dalle 19.30. Ogni sestiere avrà a disposizione 20 minuti per perfezionare gli ultimi dettagli in vista della competizione.
Le prove si svolgeranno a porte chiuse, aumentando ulteriormente l’attesa per una delle manifestazioni storiche più importanti delle Marche.
Porta Maggiore arriva alla Quintana con entusiasmo
Il successo nel Palio degli Sbandieratori e Musici rappresenta un’importante iniezione di fiducia per Porta Maggiore, che si presenta alla Giostra con il morale alto dopo aver conquistato uno dei trofei più prestigiosi del calendario quintanaro.
La vittoria ottenuta grazie alla costanza e ai risultati nelle diverse specialità conferma l’ottimo lavoro svolto dal gruppo neroverde e rafforza le ambizioni del sestiere in vista dell’appuntamento più atteso dell’anno.
Adesso la parola passa ai cavalieri: Ascoli Piceno è pronta a vivere una nuova, intensa edizione della Quintana, tra tradizione, spettacolo e passione.









