Festa rossoblù a San Benedetto del Tronto: il sindaco Nicola Mozzoni ha ricevuto squadra, società e staff dopo il successo per 3-1 sul Napoli nella finale disputata a Terracina. Ora l’attenzione si sposta sulla Poule Scudetto di Anzio.
Una giornata di festa e di orgoglio rossoblù nel Comune di San Benedetto del Tronto. Il sindaco Nicola Mozzoni ha ricevuto la Sambenedettese Beach Soccer per celebrare la conquista della Coppa Italia 2026, tornata nelle mani del club marchigiano dopo una lunga attesa.
Alla cerimonia hanno partecipato i giocatori, lo staff tecnico e i rappresentanti della società. Il primo cittadino ha accolto la squadra indossando una maglia celebrativa realizzata da Pump Street, rendendo omaggio ai protagonisti di un risultato che ha riportato San Benedetto ai vertici del beach soccer italiano.
Il trofeo è stato conquistato il 21 giugno 2026 a Terracina, dove la formazione rossoblù ha superato il Napoli con il risultato di 3-1. Un successo particolarmente significativo, arrivato contro la squadra che aveva vinto l’edizione precedente proprio sulla sabbia di San Benedetto del Tronto.
Il sindaco Mozzoni celebra l’impresa della squadra rossoblù
Nel corso dell’incontro, il sindaco Nicola Mozzoni ha sottolineato il valore sportivo e simbolico della vittoria. Un risultato che non premia soltanto le prestazioni offerte durante la competizione, ma anche il lavoro svolto negli anni dalla società.
«Ci tenevo ad accogliervi perché volevo complimentarmi per questo grande risultato che avete ottenuto e avete regalato una grande gioia al popolo sambenedettese», ha dichiarato il primo cittadino rivolgendosi alla delegazione rossoblù.
Mozzoni ha quindi evidenziato il contributo dato da ogni componente del club: «Questo successo premia il lavoro, la passione e i sacrifici compiuti dalla società, dallo staff e da tutti gli atleti. Avete rappresentato nel migliore dei modi San Benedetto, portando in alto i colori rossoblù e il nome della nostra città».
La vittoria assume un significato che va oltre il campo. La Sambenedettese Beach Soccer è infatti una delle realtà sportive maggiormente legate all’identità della città, grazie a un percorso costruito attraverso partecipazioni alle principali competizioni italiane e numerosi risultati di prestigio.
«Per l’intera comunità è motivo di grande orgoglio e ci auguriamo che questa Coppa Italia possa rappresentare l’inizio di un nuovo ciclo ricco di soddisfazioni», ha concluso il sindaco.
La targhetta commemorativa consegnata al presidente Pasqualini
Durante la cerimonia, Nicola Mozzoni ha consegnato al presidente della Sambenedettese Beach Soccer, Giancarlo Pasqualini, una targhetta commemorativa dedicata alla conquista della Coppa Italia.
Attraverso questo riconoscimento simbolico, l’Amministrazione comunale ha voluto esprimere la gratitudine della città nei confronti della società, dello staff e degli atleti. La Samb porta infatti il nome di San Benedetto del Tronto nelle più importanti manifestazioni nazionali di una disciplina strettamente legata alla cultura e alla vocazione turistica della Riviera delle Palme.
A nome del club, il presidente Pasqualini ha ringraziato il sindaco e l’Amministrazione per l’accoglienza riservata alla squadra.
«Vi ringraziamo per la vicinanza della politica sambenedettese. Ci tenevamo a riportare un trofeo a San Benedetto perché è da tanto tempo che mancava. Abbiamo dato il nostro contributo per dare lustro alla città», ha spiegato.
Il presidente ha poi voluto condividere il merito del successo con tutte le componenti del progetto: «Questa vittoria appartiene a tutta la società, ai giocatori, allo staff e alle persone che continuano a sostenerci. Condividere questa soddisfazione con la comunità sambenedettese rende il successo ancora più bello».
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La vittoria sul Napoli e il ritorno al successo dopo nove anni
La Coppa Italia conquistata a Terracina ha interrotto un’attesa durata nove anni. Nella finale, la squadra guidata da Oliviero Di Lorenzo ha battuto il Napoli per 3-1, completando un percorso nel quale i rossoblù avevano già mostrato carattere e qualità.
La Samb aveva raggiunto la semifinale dopo la combattuta vittoria per 6-5 sul Viareggio, riuscendo a rimontare una partita particolarmente complessa. Nell’ultimo atto del torneo, Jordan ha aperto le marcature, mentre il Napoli ha trovato il momentaneo pareggio con Paterniti. Nel terzo tempo sono quindi arrivati i gol decisivi per il trionfo sambenedettese.
La Lega Nazionale Dilettanti aveva raccontato il cammino verso la finalissima, mentre la Sambenedettese Beach Soccer ha ripercorso sul proprio sito la vittoria contro il Viareggio.
Il trofeo nazionale rilancia le ambizioni del club e conferma il ruolo di San Benedetto del Tronto nel movimento italiano del beach soccer. La città ha ospitato negli anni competizioni di primo piano, rafforzando il legame tra la disciplina, la spiaggia e il pubblico locale.
Sambenedettese Beach Soccer, ora la Poule Scudetto ad Anzio
La cerimonia si è conclusa nella sala consiliare con la tradizionale foto di gruppo. Al centro dell’immagine la Coppa Italia e la targhetta commemorativa, simboli di un successo destinato a entrare nella storia sportiva della città.
Archiviati i festeggiamenti, per la Sambenedettese è già tempo di concentrarsi sui prossimi impegni. La formazione rossoblù sarà in campo ad Anzio il 24 e 25 luglio 2026 per una nuova tappa della Poule Scudetto.
L’obiettivo è dare continuità alla vittoria ottenuta a Terracina e proseguire il cammino verso la fase decisiva per l’assegnazione del titolo italiano. La Coppa conquistata contro il Napoli può rappresentare una spinta importante, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo della fiducia.
Nello stesso fine settimana sarà impegnata anche la formazione Next Gen, attesa dalle partite del campionato di Serie B. I giovani rossoblù proveranno a ottenere l’accesso alla Poule Promozione, confermando l’attenzione della società verso la crescita e la valorizzazione dei nuovi talenti.









