Dal 26 luglio al 9 agosto 2026 il Circolo Tennis Piceno ospita la decima edizione del torneo Open Città di Ascoli Piceno. In programma competizioni maschili e femminili, con giocatori di diverse categorie e iscrizioni aperte fino a venerdì 24 luglio alle ore 12.
Ascoli Piceno rilancia la propria tradizione tennistica con il Torneo Ascoli Open – Trofeo di Sant’Emidio, appuntamento agonistico che accompagnerà la città durante il periodo dedicato alle celebrazioni patronali.
La manifestazione si disputerà presso il Circolo Tennis Piceno e sarà diretta da Fabio Tosti, professionista dello sport e del fitness chiamato dal consiglio direttivo a sostenere l’organizzazione e la promozione dell’evento.
Ascoli Open 2026, quando si gioca e come funziona il torneo
Il Torneo Open Città di Ascoli Piceno inizierà domenica 26 luglio e terminerà domenica 9 agosto 2026. La manifestazione comprenderà un torneo maschile e uno femminile, con tabelloni organizzati secondo la formula dell’eliminazione diretta.
La competizione partirà dagli atleti di quarta categoria. I vincitori delle prime sezioni accederanno progressivamente al tabellone di terza categoria e, successivamente, a quello conclusivo, dal quale emergeranno i campioni assoluti.
A spiegare il meccanismo è stata Federica Lori, consigliera del Circolo Tennis Piceno e giudice arbitro federale della Regione Marche. «Negli ultimi anni il torneo ha fatto registrare circa un centinaio di partecipanti», ha sottolineato.
Al momento della presentazione risultavano 52 iscritti, ma si tratta di un numero provvisorio. Come ricordato dagli organizzatori, molte adesioni arrivano tradizionalmente nelle ultime ore disponibili.
Le informazioni principali sono:
- Date: dal 26 luglio al 9 agosto 2026;
- Sede: Circolo Tennis Piceno di Ascoli;
- Competizioni: singolare maschile e femminile;
- Formula: tabelloni a eliminazione diretta;
- Scadenza iscrizioni: venerdì 24 luglio alle ore 12;
- Iscrizione: attraverso il Portale unico competizioni della FITP.
Gli interessati dovranno cercare la competizione sul portale federale e seguire la procedura indicata. È consigliabile verificare anche regolamento, requisiti di partecipazione ed eventuali comunicazioni sugli orari di gioco.
La decima edizione punta sui giovani e sugli atleti del Centro Italia
Il presidente del Circolo Tennis Piceno, Nazario Alessandro Scarpetti, ha indicato come obiettivo principale la crescita tecnica e organizzativa della manifestazione. L’ambizione è richiamare ad Ascoli un numero sempre maggiore di atleti di prima categoria, accanto ai giocatori di seconda, terza e quarta.
«Non vogliamo accontentarci», ha dichiarato Scarpetti, ricordando gli investimenti compiuti per mantenere le strutture in buone condizioni e migliorare l’offerta del circolo.
Tra i partecipanti sono attesi anche giovani considerati molto promettenti. Il torneo può quindi rappresentare un’occasione per misurarsi con avversari provenienti da altre città senza dover affrontare trasferte particolarmente lunghe.
È proprio questo uno dei punti evidenziati dal direttore della manifestazione, Fabio Tosti. «Il nostro obiettivo è offrire ai giovani del territorio la possibilità di confrontarsi con ragazzi provenienti da tutto il Centro Italia», ha spiegato.
Tosti ha definito il proprio rapporto con l’impianto una “storia d’amore che dura da 47 anni”. Il suo coinvolgimento nell’organizzazione è nato da una telefonata dell’avvocata Federica Lori e dalla volontà di utilizzare l’esperienza accumulata in oltre 25 anni di attività nel settore sportivo.
Il torneo punta così a rafforzare la propria visibilità, sviluppare nuove collaborazioni e offrire una competizione di livello ai tennisti del territorio. Una prospettiva che coinvolge anche sponsor e imprese locali, chiamati a sostenere un appuntamento capace di produrre ricadute sportive e promozionali per Ascoli.
Dal 1929 a Pietrangeli e Panatta: la tradizione del tennis ascolano

L’Ascoli Open si inserisce in una storia iniziata quasi un secolo fa. Il circolo cittadino venne fondato nel 1929 da Francesco Morelli e, secondo la ricostruzione fornita dagli organizzatori, negli anni ha ospitato manifestazioni e protagonisti di primo piano.
Sui campi ascolani sono passati campioni come Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta e Lea Pericoli. Alla crescita del movimento locale ha contribuito anche il maestro Vittorio Roiati, punto di riferimento per diverse generazioni di sportivi.
Nel 2016 il presidente Scarpetti ha avviato il progetto del Circolo Tennis Piceno, affidando la scuola ai maestri Enzo Travaglia e Simonetta Bozzano. Dieci anni dopo, il Trofeo di Sant’Emidio diventa uno dei momenti centrali di questo percorso.
Nel territorio hanno mosso passi importanti anche giocatori come Massimiliano Narducci e Stefano Travaglia, quest’ultimo arrivato nel corso della carriera nel circuito internazionale. Una tradizione che il circolo vuole utilizzare non soltanto come elemento celebrativo, ma come stimolo per le nuove generazioni.
Scarpetti ha inoltre rivendicato la scelta di mantenere contenuti i prezzi per l’affitto dei campi e per la scuola tennis. L’obiettivo dichiarato è rendere questa disciplina maggiormente accessibile, evitando che i costi diventino una barriera per ragazzi e famiglie.
Sport accessibile, sostegno alle famiglie e prospettive future
Il valore sociale dell’iniziativa è stato richiamato anche dall’assessore comunale allo Sport Nico Stallone. «I ragazzi devono poter sognare e lo sport è uno degli strumenti migliori per farlo», ha dichiarato durante la presentazione.
L’assessore ha ricordato il progetto comunale “Sport per tutti”, che prevede il rimborso delle quote di iscrizione alle attività sportive per le famiglie con un Isee inferiore a 12mila euro. Una misura pensata per ampliare la partecipazione e sostenere i nuclei economicamente più fragili.
Sul tema dell’inclusione si è soffermata anche Stefania Damiani, rappresentante della Damiani & Gatti, main sponsor della manifestazione. «Lo sport ha un ruolo fondamentale per i giovani, perché offre occasioni di crescita, confronto e inclusione», ha affermato.
La decima edizione dell’Ascoli Open rappresenta dunque un passaggio importante per il Circolo Tennis Piceno. L’obiettivo futuro è aumentare il livello tecnico, richiamare giocatori con classifiche più elevate e consolidare un appuntamento ormai legato alle giornate che precedono la festa di Sant’Emidio.
Per gli atleti resta decisiva la scadenza di venerdì 24 luglio alle ore 12. Per cittadini e appassionati, invece, il torneo offrirà due settimane di incontri e la possibilità di seguire da vicino alcuni dei talenti emergenti del tennis del Centro Italia.
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