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Pubblicato l’avviso rivolto alle famiglie che assistono a domicilio anziani non autosufficienti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 22. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online entro le ore 23:59 del 7 settembre 2026.

Un sostegno economico destinato a riconoscere il lavoro quotidiano delle famiglie impegnate nell’assistenza degli anziani più fragili. È questo l’obiettivo dell’avviso relativo agli assegni di cura 2026, rivolto ai residenti nei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale 22, con Ascoli Piceno come Comune capofila.

La misura riguarda gli anziani non autosufficienti che continuano a vivere nella propria abitazione e nel consueto contesto familiare e sociale. L’assistenza può essere assicurata direttamente dai familiari oppure con il supporto di un assistente privato assunto con un regolare contratto di lavoro.

Il contributo si inserisce in un programma complessivo di assistenza domiciliare predisposto dal Servizio sociale del Comune di residenza. La richiesta, pertanto, non coincide con un’erogazione automatica: la situazione della persona anziana e il progetto assistenziale dovranno essere valutati secondo le condizioni previste dall’avviso.

Chi può presentare la domanda per l’assegno di cura

L’intervento è destinato alle famiglie che garantiscono la permanenza dell’anziano non autosufficiente nella propria casa, evitando o rinviando, quando possibile, l’inserimento permanente in una struttura residenziale.

Possono accedere alla procedura i residenti nei nove Comuni dell’ATS 22: Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta.

L’assistenza deve essere organizzata direttamente dalla famiglia oppure attraverso un assistente familiare privato regolarmente assunto. Tutto deve rientrare in un programma di assistenza domiciliare elaborato dal Servizio sociale territorialmente competente.

Prima di trasmettere la domanda è necessario consultare attentamente l’avviso e verificare il possesso dei requisiti richiesti, oltre alla documentazione sanitaria, anagrafica ed economica indicata nella procedura. La pagina istituzionale del Comune di Ascoli Piceno dedicata agli assegni di cura ricorda infatti che l’accesso alla misura è collegato alla valutazione della condizione di non autosufficienza e alla successiva presa in carico sociale.

Particolare attenzione deve essere riservata dalle famiglie che utilizzano assistenti privati: il rapporto di lavoro deve essere regolare e dimostrabile. Non è quindi sufficiente sostenere informalmente una spesa per l’assistenza.

Un sostegno al lavoro spesso invisibile delle famiglie

L’assegno di cura ha una duplice funzione. Da una parte contribuisce a sostenere economicamente l’assistenza domiciliare; dall’altra riconosce il ruolo dei familiari che ogni giorno si occupano di persone non più autonome.

«Non lasciare nessuno indietro non è uno slogan, ma una vera e propria missione di questa Amministrazione», ha dichiarato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, sottolineando l’attenzione rivolta alle categorie più fragili e alle loro famiglie.

Anche il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Massimiliano Brugni ha evidenziato il valore dell’intervento: «Riusciamo a dare una mano a coloro che si occupano delle persone non autosufficienti, con un sostegno economico che vuole essere anche un modo per riconoscere il loro grande impegno».

La permanenza nel proprio ambiente di vita può avere un’importanza concreta per il benessere dell’anziano, che conserva abitudini, relazioni e punti di riferimento. Allo stesso tempo, però, l’assistenza continuativa comporta per le famiglie un carico organizzativo, emotivo ed economico significativo.

Il contributo non sostituisce i servizi sociosanitari, ma fa parte di un percorso integrato costruito con il Servizio sociale del Comune. Nei casi più complessi possono rendersi necessarie valutazioni specifiche e una pianificazione coordinata degli interventi.

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Domanda esclusivamente online entro il 7 settembre 2026

La domanda per l’assegno di cura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica durante il periodo di apertura del bando. La procedura può essere completata anche dalla propria abitazione attraverso la piattaforma online dell’Ambito Sociale 22.

La scadenza è fissata alle ore 23:59 di lunedì 7 settembre 2026. Le domande inviate successivamente saranno escluse, perciò è consigliabile non attendere le ultime ore, quando eventuali errori nella compilazione o problemi tecnici potrebbero impedire di concludere l’operazione.

Prima dell’invio è opportuno controllare tutti i dati inseriti e verificare di aver allegato i documenti richiesti dal sistema. Una volta completata la procedura, è prudente conservare la ricevuta o ogni altra attestazione elettronica dell’avvenuta trasmissione.

L’istanza sarà successivamente esaminata dagli uffici competenti secondo le regole stabilite dall’avviso pubblico. Presentare la domanda entro il termine, dunque, consente di partecipare alla procedura, ma non determina automaticamente il riconoscimento del contributo.

Dove ricevere assistenza per compilare la richiesta

Le persone che hanno difficoltà con la procedura digitale possono rivolgersi agli Uffici di Promozione Sociale e ai Servizi sociali dei nove Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 22.

Per informazioni sono disponibili i numeri 0736 298536 e 0736 298530. È possibile chiedere supporto anche all’Urp del Comune di Ascoli Piceno, previo appuntamento, scrivendo all’indirizzo urp@comune.ap.it e indicando un referente da ricontattare.

In alternativa si può telefonare al numero 0736 298917. Rivolgersi agli uffici con anticipo permette di chiarire eventuali dubbi sui requisiti, sulla documentazione e sul corretto invio telematico, riducendo il rischio di esclusione per domande incomplete o presentate oltre la scadenza.

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