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Suzuki aggiorna in India la Brezza con un nuovo motore 1.0 Boosterjet turbo da 110 CV, cambio manuale a sei rapporti e dotazioni tecnologiche più ricche. Il prezzo parte da circa 7.400.000 rupie indiane, equivalenti a meno di 8 mila euro o circa 7.700 dollari, ma il modello non è disponibile nel listino italiano.

Un SUV compatto, con motore turbo e cambio manuale, proposto a un prezzo equivalente a circa 7.700 dollari. È la nuova Suzuki Brezza 2026, modello sviluppato e costruito in India dalla controllata Maruti Suzuki.

La seconda generazione della Brezza, lanciata nel 2022, riceve un aggiornamento di metà carriera che interessa motorizzazioni, sicurezza, tecnologia di bordo e alcuni dettagli estetici.

La novità principale è rappresentata dal propulsore 1.0 Boosterjet turbo, che diventa anche la soluzione più potente disponibile nella gamma. Una scelta particolare sul piano commerciale, perché la versione turbo con cambio manuale è contemporaneamente la più performante e la meno costosa.

Il prezzo di lancio parte da circa 740 mila rupie, indicato sul mercato indiano come prezzo “ex-showroom”. Questa cifra non comprende quindi immatricolazione, assicurazione, imposte locali ed eventuali costi applicati dal concessionario.

Il nuovo motore 1.0 Boosterjet turbo da 110 CV

Sotto il cofano della Brezza debutta un motore turbo benzina 1.0 Boosterjet da 998 centimetri cubi. Il propulsore sviluppa circa 110 CV e una coppia massima di 170 Nm, disponibile tra 2.000 e 3.500 giri al minuto.

La trasmissione è affidata esclusivamente a un nuovo cambio manuale a sei rapporti, mentre la trazione rimane anteriore. Non è prevista, almeno al lancio, una versione con quattro ruote motrici.

Il nuovo mille turbo è più potente del motore aspirato 1.5 Dual Jet, accreditato di circa 103 CV e 137 Nm. Quest’ultima unità resta in gamma e può essere abbinata sia al cambio manuale sia alla trasmissione automatica, entrambi a sei rapporti.

La gamma comprende anche una variante bifuel S-CNG, alimentabile a benzina e gas naturale compresso. Per questa versione è stato introdotto un serbatoio da 55 litri collocato sotto il pianale, una soluzione che permette di preservare una maggiore capacità del bagagliaio.

Anche il modello a CNG adotta ora una trasmissione manuale a sei marce al posto del precedente cambio a cinque rapporti. La presenza di tre differenti motorizzazioni consente a Maruti Suzuki di rivolgersi sia agli automobilisti interessati alle prestazioni sia a chi privilegia consumi e costi di gestione.

Perché la Suzuki Brezza turbo è anche la più economica

Il prezzo introduttivo della versione LXi Turbo parte da circa 740 mila rupie, poco meno di 8 mila euro al cambio attuale e intorno ai 7.700 dollari. Il valore in valuta occidentale può variare quotidianamente in base al tasso di cambio.

La cifra non può essere confrontata direttamente con il prezzo di un’automobile venduta in Italia. Quello indiano è infatti un prezzo ex-showroom, al quale devono essere aggiunti i costi necessari per mettere il veicolo su strada.

La scelta di rendere il turbo più conveniente del motore 1.5 dipende anche dal sistema fiscale indiano. Le automobili lunghe meno di quattro metri e dotate di motori a benzina con cilindrata non superiore a 1,2 litri possono beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole.

La Brezza misura 3.995 millimetri, rimanendo quindi appena sotto la soglia dei quattro metri. Il motore da 998 centimetri cubi permette al modello di rientrare nella categoria fiscalmente più conveniente, nonostante offra una potenza superiore rispetto al 1.5 aspirato.

Secondo il listino riportato dalla stampa automobilistica indiana, la LXi Turbo costa circa 90 mila rupie in meno rispetto alla versione base equipaggiata con il motore 1.5. Anche negli allestimenti superiori il turbo conserva un vantaggio economico.

Nuovo design e abitacolo più tecnologico

L’aggiornamento estetico non stravolge le proporzioni della Brezza. Il frontale riceve una griglia superiore ridisegnata con finitura cromata scura, un paraurti più robusto e nuove protezioni inferiori.

Completano il restyling i cerchi in lega dal disegno rinnovato, le protezioni laterali e il badge Turbo Boosterjet nella parte posteriore. Tra le colorazioni vengono introdotte anche le nuove tinte Vivacious Orange e Lustrous Beige.

Le versioni più ricche possono disporre di fari a Led con luci diurne, tetto apribile elettrico e carrozzeria bicolore. Nell’abitacolo arrivano rivestimenti in similpelle, sedili anteriori ventilati, illuminazione ambientale regolabile su 64 colori e caricatore wireless raffreddato.

Il sistema multimediale SmartPlay Pro X integra aggiornamenti da remoto, navigazione, assistente vocale e Alexa. Suzuki Connect Gen 3.0 offre più di 35 funzioni connesse, tra cui localizzazione del veicolo, avvisi geolocalizzati e alcuni comandi a distanza.

La dotazione può comprendere anche telecamera con visuale a 360 gradi, monitoraggio della pressione degli pneumatici e sistema per il controllo della qualità dell’aria nell’abitacolo. Le dotazioni variano, naturalmente, in base all’allestimento scelto.

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Sicurezza migliorata, ma la Brezza non arriva in Italia

Maruti Suzuki ha rafforzato anche il pacchetto dedicato alla sicurezza. La nuova Brezza dispone di sei airbag di serie, controllo elettronico della stabilità e assistenza alla partenza in salita.

Sugli allestimenti superiori sono disponibili il monitoraggio dell’angolo cieco, l’avviso per il traffico trasversale posteriore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e l’allerta in caso di apertura delle portiere con un veicolo in avvicinamento. Le caratteristiche sono illustrate sul sito ufficiale Maruti Suzuki.

Il SUV viene progettato e prodotto principalmente per il mercato indiano. Nonostante il marchio Suzuki sia regolarmente presente in Europa, la Brezza non compare nel listino italiano e non è stato annunciato un suo arrivo ufficiale.

La gamma disponibile sul sito Suzuki Italia comprende modelli come Swift, Vitara, S-Cross, Across ed e Vitara. Un’eventuale commercializzazione europea della Brezza richiederebbe adeguamenti alle normative comunitarie su omologazione, emissioni e sicurezza.

Il prezzo equivalente a 7.700 dollari resta quindi un riferimento valido esclusivamente per il mercato indiano. Non significa che il SUV possa essere acquistato e immatricolato in Italia alla stessa cifra.

La nuova Brezza rappresenta comunque un caso interessante: grazie al vantaggio fiscale concesso alle vetture compatte, Suzuki è riuscita a rendere il motore più potente anche l’opzione meno costosa dell’intera gamma.

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