La campagna per la stagione 2026-27 è già aperta in prelazione e dal 24 agosto sarà accessibile a tutti. Il nuovo allenatore australiano Damian “Turtle” Cummins guiderà la Serie A, mentre Leandro Lobrauco lavorerà alla costruzione di un polo giovanile territoriale.
La nuova stagione dell’Unione Rugby San Benedetto comincia dalla campagna abbonamenti e da un progetto sportivo destinato a cambiare profondamente l’organizzazione del club rossoblù.
La società ha lanciato ufficialmente la campagna per la stagione 2026-2027 attraverso un nuovo video promozionale diffuso sui propri canali social. La prelazione, attiva dal 17 agosto, è riservata ai vecchi abbonati, mentre da lunedì 24 agosto la sottoscrizione sarà aperta a tutti i tifosi attraverso la piattaforma Ciaotickets.
Al centro del nuovo corso ci sono due figure: l’allenatore australiano Damian “Turtle” Cummins, chiamato a guidare la prima squadra nel campionato di Serie A, e Leandro Lobrauco, al quale è stato affidato lo sviluppo del nuovo polo territoriale giovanile.
L’obiettivo indicato dal presidente Edoardo Spinozzi è trasformare il centro sportivo “Nelson Mandela” in una struttura capace di unire attività agonistica, formazione, inclusione e crescita sociale.
Campagna abbonamenti 2026-27: apertura a tutti dal 24 agosto
La prima fase della campagna abbonamenti è dedicata a chi possedeva già una tessera nella precedente stagione. La prelazione è iniziata il 17 agosto, mentre la vendita libera partirà il 24 agosto attraverso Ciaotickets.
La società non ha ancora indicato nel comunicato prezzi, settori e numero delle partite comprese nelle diverse formule. I tifosi interessati dovranno quindi consultare i canali ufficiali dell’Unione Rugby San Benedetto e la piattaforma di vendita per verificare condizioni e disponibilità.
L’abbonamento viene presentato dal club non soltanto come un titolo di accesso agli incontri casalinghi, ma come uno strumento per sostenere direttamente il nuovo progetto tecnico e sociale.
L’Unione Rugby San Benedetto affronta la sua seconda stagione consecutiva in Serie A, categoria raggiunta al termine di un percorso di crescita che ha portato la società a confrontarsi con alcune delle realtà più strutturate del rugby nazionale.
Nel campionato 2025-26 il centro sportivo “Nelson Mandela” ha accompagnato la prima esperienza dei rossoblù nella categoria. La società intende ora consolidare quanto costruito e provare a rendere il sostegno del pubblico un elemento sempre più importante.
Il lancio del nuovo video promozionale punta proprio sul senso di appartenenza: abbonarsi significa contribuire al funzionamento della prima squadra, ma anche sostenere il settore giovanile e le attività inclusive realizzate nell’impianto sambenedettese.
Damian Cummins nuovo allenatore della Serie A
La principale novità tecnica è l’arrivo di Damian “Turtle” Cummins, allenatore australiano scelto per guidare la formazione impegnata in Serie A.
Cummins dirigerà il suo primo allenamento lunedì 24 agosto alle ore 19, presso il centro sportivo “Nelson Mandela”. Il raduno coinciderà quindi con l’apertura della vendita libera degli abbonamenti.
Ex pilone, Cummins porta a San Benedetto un percorso maturato nel rugby australiano e internazionale. Secondo quanto comunicato dal club, ha collezionato oltre 250 presenze nello Shute Shield, storica competizione del Nuovo Galles del Sud e uno dei principali tornei del rugby australiano.
La società gli attribuisce anche esperienze internazionali collegate al percorso della Georgia verso la Coppa del Mondo di rugby del 2011. Il suo compito sarà trasferire alla squadra una mentalità fortemente agonistica, fondata su intensità, disciplina, preparazione fisica e responsabilità collettiva.
L’arrivo di un tecnico cresciuto nella cultura rugbistica australiana segna una scelta precisa. L’Unione vuole consolidarsi in Serie A senza limitarsi alla gestione dell’esistente, introducendo nuovi metodi di allenamento e una visione tecnica capace di coinvolgere anche gli altri livelli del club.
Il primo lavoro di Cummins sarà conoscere la rosa, valutarne le caratteristiche e costruire un’identità adatta al prossimo campionato. Le indicazioni più concrete arriveranno con l’inizio della preparazione e con le prime amichevoli della nuova stagione.
Lobrauco guiderà il nuovo polo giovanile territoriale
La riorganizzazione non riguarda soltanto la prima squadra. Un altro passaggio centrale è la creazione di un “Polo unico territoriale giovanile”, affidato a Leandro Lobrauco.
L’ex responsabile tecnico della prima squadra ha avuto un ruolo determinante nella promozione in Serie A e nel consolidamento della struttura sportiva rossoblù. Nella nuova stagione concentrerà le proprie competenze sulla costruzione di un progetto giovanile più ampio.
L’obiettivo dichiarato è formare, insieme a Pierpaolo Spinozzi, una rosa composta da 26-30 giovani giocatori in grado di competere per l’accesso al campionato Under 18 Elite.
Il progetto punta a riunire e valorizzare i migliori talenti del territorio, creando un percorso tecnico continuativo verso il rugby di livello nazionale. L’Under 18 dovrebbe diventare il collegamento principale tra l’attività di formazione e la prima squadra.
L’accesso al campionato Elite permetterebbe ai giovani rossoblù di confrontarsi con settori giovanili più strutturati e con avversari provenienti da diverse regioni. Il risultato sportivo, tuttavia, non è l’unico obiettivo.
La società vuole contrastare la dispersione dei talenti locali, offrendo loro una prospettiva di crescita senza costringerli ad abbandonare immediatamente il territorio. In questo modo la prima squadra potrebbe progressivamente contare su un numero maggiore di atleti formati all’interno del club.
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Il “Nelson Mandela” come polo sportivo e sociale
La visione sostenuta dal presidente Edoardo Spinozzi individua nel “Nelson Mandela” il punto di riferimento dell’intero progetto.
L’impianto sarà la casa della Serie A e della nuova Under 18, ma dovrà continuare a ospitare anche le attività del settore giovanile, le iniziative inclusive e i momenti di partecipazione aperti alla comunità.
Il rugby viene così utilizzato come strumento educativo e sociale oltre che agonistico. Rispetto delle regole, collaborazione, capacità di affrontare le difficoltà e sostegno reciproco rappresentano i principi attorno ai quali il club vuole costruire la propria identità.
La campagna abbonamenti assume quindi un significato più ampio: le risorse e il sostegno del pubblico saranno fondamentali per accompagnare contemporaneamente la squadra di Serie A e la riorganizzazione del vivaio.
La stagione 2026-27 si apre con una doppia scommessa. Cummins dovrà dare alla prima squadra una nuova identità competitiva, mentre Lobrauco sarà chiamato a costruire il bacino dal quale potranno arrivare i rossoblù del futuro.
Il primo appuntamento è fissato per il 24 agosto: vendita degli abbonamenti aperta a tutti e primo allenamento del nuovo tecnico al Mandela. Da quel momento inizierà concretamente la nuova fase dell’Unione Rugby San Benedetto.









