La donna era stata trasportata in condizioni disperate all’ospedale Bufalini di Cesena. Il compagno, Maurizio De Panfilis, era morto sul colpo. La coppia lombarda stava tornando a casa dopo le vacanze: la velocità della moto è al centro degli accertamenti della Polizia stradale.
È morta anche Antonella Doneda, la donna che viaggiava come passeggera sulla moto coinvolta nel grave incidente avvenuto domenica 23 agosto 2026 lungo l’autostrada A14, tra i caselli di Riccione e Rimini Sud.
La donna era stata trasportata in eliambulanza all’ospedale Bufalini di Cesena dopo essere rimasta gravemente ferita nello schianto. Nonostante i tentativi dei medici, è deceduta poco dopo il ricovero a causa delle lesioni riportate.
Il conducente della motocicletta, Maurizio De Panfilis, 76 anni, era invece morto sul luogo dell’incidente. La coppia viveva in Lombardia e, secondo quanto ricostruito, stava tornando a casa dopo un periodo di vacanza.
Le prime notizie avevano indicato per la donna un’età di 65 anni. Dopo l’identificazione, le informazioni pubblicate dalla stampa locale riportano che Antonella Doneda aveva 66 anni.
Chi erano Antonella Doneda e Maurizio De Panfilis
Maurizio De Panfilis era originario della provincia di Bergamo e aveva 76 anni. Antonella Doneda, farmacista, era legata al territorio di Pedrengo, sempre nel Bergamasco.
I due stavano viaggiando verso nord in direzione Bologna a bordo di una Bmw R1200, indicata nelle prime comunicazioni anche come Bmw GS. Erano partiti dalla zona delle vacanze e stavano rientrando in Lombardia quando si è verificato l’incidente.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 11.25, durante una domenica caratterizzata da traffico intenso per i rientri estivi. La moto percorreva la carreggiata nord dell’A14 quando ha urtato violentemente la parte posteriore di una Hyundai Tucson che procedeva in terza corsia.
Dopo l’impatto, entrambi gli occupanti della motocicletta sono stati sbalzati sull’asfalto. De Panfilis è stato trovato sulla carreggiata e i soccorritori hanno tentato inutilmente di rianimarlo.
Antonella Doneda era invece ancora in vita, ma presentava traumi gravissimi. Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita con la massima urgenza al Bufalini di Cesena. Il suo decesso è stato constatato intorno alle 13.10.
Le due persone a bordo della Hyundai coinvolta nel tamponamento non avrebbero riportato conseguenze fisiche.
La ricostruzione dell’incidente tra Riccione e Rimini Sud
L’incidente si è verificato al chilometro 133+200 dell’A14 Bologna-Taranto, circa un chilometro dopo l’area di servizio Montefeltro, nel tratto compreso tra Riccione e Rimini Sud.
Secondo la prima ricostruzione della Polizia stradale, l’automobile viaggiava in terza corsia e aveva rallentato in seguito agli incolonnamenti presenti lungo l’autostrada. La motocicletta sarebbe sopraggiunta alle sue spalle, finendo contro la parte posteriore del veicolo.
Le cause e le eventuali responsabilità sono ancora oggetto degli accertamenti. Gli agenti hanno eseguito i rilievi sulla carreggiata e acquisito gli elementi necessari per ricostruire la posizione e la velocità dei mezzi nei momenti precedenti allo schianto.
Uno degli aspetti al centro delle verifiche riguarda proprio la velocità della Bmw. Secondo le informazioni emerse dagli accertamenti e riportate dalla stampa locale, la motocicletta avrebbe viaggiato a circa 180 chilometri orari.
Il dato dovrà essere valutato insieme agli altri elementi raccolti dalla Polizia stradale. Non rappresenta da solo la ricostruzione definitiva dell’incidente, che dovrà chiarire anche la distanza tra i veicoli, le condizioni del traffico e i tempi di reazione prima dell’impatto.
Il rifornimento e le immagini di videosorveglianza
Le indagini hanno consentito di ricostruire anche alcuni degli spostamenti compiuti dalla coppia poco prima dell’incidente. La motocicletta aveva effettuato un rifornimento alle 10.59 nell’area di servizio Foglia Est.
Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza avrebbero permesso agli investigatori di confermare che alla guida della Bmw si trovava Maurizio De Panfilis.
Circa 25 minuti più tardi si è verificato lo schianto. La violenza dell’urto ha provocato danni gravissimi alla coppia, mentre l’automobile tamponata è rimasta ferma sulla carreggiata.
Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118, due ambulanze, un’automedica, l’elisoccorso decollato da Ravenna, i vigili del fuoco, la Polizia stradale, i soccorsi meccanici e il personale di Autostrade per l’Italia.
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A14 chiusa per ore, code fino a cinque chilometri
Per consentire l’arrivo dei soccorritori, i rilievi e la rimozione dei mezzi, il tratto dell’A14 compreso tra Riccione e Rimini Sud è stato temporaneamente chiuso in direzione Bologna.
Autostrade per l’Italia aveva segnalato il blocco del traffico e consigliato agli automobilisti diretti verso nord di uscire a Cattolica, percorrere la strada statale 16 Adriatica e rientrare in autostrada a Rimini Sud.
Durante le operazioni si sono formati circa due chilometri di coda nel tratto interessato e tre chilometri in corrispondenza dell’uscita obbligatoria di Riccione.
La carreggiata è stata completamente riaperta intorno alle 14.45. In quel momento si registravano ancora cinque chilometri di coda, progressivamente diminuiti con il ripristino della normale circolazione.
Il bilancio definitivo dell’incidente è di due vittime. Le indagini dovranno ora completare la ricostruzione dello schianto e accertare con precisione tutti gli elementi che hanno determinato il tamponamento.









