Il 3 settembre alle ore 21 l’Arena Beniamino Gigli ospiterà il Premio Marche del Sanremo Music Awards. Sul palco realtà e personalità dello sport, dell’impresa, della cultura, della solidarietà e dell’associazionismo.
Le storie, il talento e la capacità d’iniziativa delle Marche saranno protagonisti giovedì 3 settembre 2026, alle ore 21, all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati. Nella suggestiva cornice della riviera adriatica si svolgerà il Premio Marche del Sanremo Music Awards, dedicato alle personalità e alle realtà che si sono distinte nei rispettivi settori.
Dopo il debutto romano, la manifestazione arriva a Porto Recanati con un elenco di premiati particolarmente eterogeneo. Sport, cultura, solidarietà, sanità, artigianato, ristorazione e comunicazione saranno riuniti in un racconto corale del territorio.
Il filo conduttore della serata sarà rappresentato dalla qualità, dall’impegno e dalla capacità di lasciare un segno nelle comunità. La data e la sede dell’appuntamento sono confermate anche dal portale turistico ufficiale di Porto Recanati.
Dallo sport alla solidarietà: i premiati delle Marche
Tra i nomi più conosciuti figura quello della tennista fermana Elisabetta Cocciaretto, protagonista del circuito internazionale e della nazionale italiana. Il premio vuole riconoscere il percorso di un’atleta capace di portare il nome delle Marche sui campi più importanti.
Accanto a lei sarà premiata Diletta Galeota di Porto Sant’Elpidio, giovane amazzone impegnata nel salto ostacoli. Due discipline differenti, accomunate dalla preparazione, dalla costanza e dalla determinazione necessarie per raggiungere risultati agonistici.
Una parte significativa della manifestazione sarà riservata alla solidarietà e all’impegno civile. Il riconoscimento andrà al Lions Club Amandola Sibillini, presieduto da Sante Mecozzi, per la sua attività a favore delle comunità del territorio montano.
Sul palco saliranno anche la Cooperativa Bet Onlus di Fermo, impegnata nei percorsi di inclusione sociale, e l’International Police Association di Senigallia, realtà che promuove cooperazione e rapporti tra gli appartenenti alle forze di polizia.
Spazio anche all’Associazione Argentini nelle Marche, guidata da Jesús Olmos, che opera per mantenere vivi i rapporti culturali e umani tra la comunità argentina e il territorio regionale.
Arte, impresa e innovazione: il saper fare marchigiano
Il Premio Marche renderà omaggio anche al professor Giorgio Cegna, artista e accademico maceratese, fondatore della Nuova Foglio. La sua attività unisce ricerca, formazione e divulgazione artistica, comprendendo anche progetti dedicati alle macchine ideate da Leonardo da Vinci.
L’identità produttiva della regione sarà rappresentata dal Calzaturificio MP Shoes di Civitanova Marche e dalle Officine Modelli di Sant’Elpidio a Mare. Due realtà legate al distretto calzaturiero marchigiano, nel quale competenze artigianali, progettazione e capacità manifatturiera convivono con l’innovazione.
Tra i premiati figura anche il Molino Orsili di Sant’Elpidio a Mare, espressione di una tradizione imprenditoriale legata alla trasformazione dei cereali e alla produzione alimentare.
Il riconoscimento sarà assegnato inoltre a Silvia Tomoleoni, titolare del punto NaturaSì di Civitanova Marche, e a Inclina, impresa di Montefano che ha sviluppato una griglia obliqua progettata per limitare la produzione di fumo durante la cottura.
Completano il settore delle professioni lo Studio dell’avvocato Galeota di Porto Sant’Elpidio e Alberto Gagliardi, direttore generale dei Centri Medici La Fenice di Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche.
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Ristorazione, musica e comunicazione sul palco dell’Arena Gigli
Il racconto delle Marche passerà anche attraverso il gusto, l’accoglienza e l’intrattenimento. Sarà premiata la chef Fronea Viorica del ristorante Lady Nautica di Porto Sant’Elpidio, interprete della cucina marinara.
Un riconoscimento andrà anche al Caribe Beach di Porto Sant’Elpidio, attività legata all’accoglienza balneare, alla ristorazione e agli eventi estivi.
Per la comunicazione sarà presente Radio Stazione41, emittente indipendente fermana che dedica spazio alla musica emergente e alle storie del territorio. Il settore culturale e musicale sarà rappresentato inoltre dall’associazione “+Artisti” di Monte Urano.
I protagonisti annunciati per la serata sono:
- Lions Club Amandola Sibillini;
- International Police Association di Senigallia;
- Cooperativa Bet Onlus di Fermo;
- Diletta Galeota ed Elisabetta Cocciaretto;
- Giorgio Cegna e Associazione culturale “+Artisti”;
- Studio Avvocato Galeota e Alberto Gagliardi;
- MP Shoes, Officine Modelli, Molino Orsili e Inclina;
- Silvia Tomoleoni, Caribe Beach e Radio Stazione41;
- Associazione Argentini nelle Marche;
- chef Fronea Viorica del ristorante Lady Nautica.
L’elenco mette insieme soggetti molto diversi, secondo la filosofia della manifestazione: valorizzare non una singola categoria, ma le molte forme attraverso le quali una persona, un’impresa o un’associazione può contribuire alla crescita delle Marche.
Un premio per raccontare il territorio oltre le difficoltà
L’appuntamento di Porto Recanati vuole offrire l’immagine di una regione che continua a produrre competenze, idee e solidarietà nonostante le difficoltà economiche e sociali affrontate negli ultimi anni.
Il titolo scelto per presentare l’iniziativa, dedicato a “una regione che non si arrende”, richiama la capacità delle comunità marchigiane di reagire, costruire reti e mantenere vivo il legame con il territorio.
Il Premio Marche non sarà quindi soltanto una successione di targhe e riconoscimenti. L’obiettivo è far emergere le storie personali e professionali che si trovano dietro attività spesso sviluppate lontano dai grandi riflettori nazionali.
La scelta dell’Arena Beniamino Gigli rafforza il legame con Porto Recanati e con un luogo tradizionalmente dedicato allo spettacolo. Per una sera il palco accoglierà sportivi, artisti, imprenditori, professionisti, operatori sociali e rappresentanti dell’associazionismo.
L’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre alle ore 21. Una serata in cui le Marche potranno guardarsi allo specchio attraverso alcune delle loro esperienze più significative, scoprendo quanto siano numerose le storie di impegno, creatività e tenacia ancora da raccontare.









