Articolo
Testo articolo principale

Due selezioni per funzionari e istruttori, con contratti a tempo pieno e indeterminato. Le prove scritte saranno digitali da remoto, mentre i colloqui si svolgeranno in presenza: ecco requisiti e modalità di candidatura.

La Camera di Commercio delle Marche apre due concorsi pubblici per 14 assunzioni a tempo pieno e indeterminato. Si tratta, secondo quanto comunicato dall’ente, del primo reclutamento tramite concorso pubblico dopo la costituzione della Camera regionale nel 2018.

I posti sono suddivisi tra cinque funzionari amministrativo-contabili e di supporto e nove istruttori amministrativo-contabili. Le procedure sono distinte, con requisiti di studio differenti.

Le candidature sono aperte dal 16 ottobre 2026 e devono essere trasmesse entro le ore 18 del 5 novembre 2026 attraverso il portale inPA. La scadenza indicata nelle schede ufficiali coincide per entrambe le selezioni. 

Una delle caratteristiche annunciate riguarda lo svolgimento degli esami: le prove scritte teorico-pratiche saranno interamente digitali da remoto, mediante una piattaforma dedicata. I colloqui si terranno invece in presenza.

Per i candidati si apre quindi un’opportunità di lavoro stabile nell’amministrazione camerale marchigiana. Prima di presentare la domanda occorre però controllare il bando relativo al profilo scelto: numero dei posti, titolo di studio e modalità delle prove non possono essere considerati intercambiabili.

I documenti integrali sono pubblicati su inPA e sul sito della Camera di Commercio, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso.

Cinque funzionari e nove istruttori: i titoli di studio richiesti

Il primo concorso riguarda cinque posti nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, con il profilo di funzionario amministrativo-contabile e di supporto.

L’accesso richiede uno dei titoli espressamente individuati nell’avviso. L’elenco comprende specifiche lauree magistrali, specialistiche e triennali nelle aree giuridica, economica, statistica e politico-amministrativa, oltre agli ulteriori titoli indicati.

Non basta quindi possedere genericamente una laurea: bisogna confrontare la classe e la denominazione del proprio titolo con quanto previsto dal bando, verificando le eventuali disposizioni sulle equipollenze o equivalenze.

La seconda procedura mette a disposizione nove posti nell’Area degli Istruttori, per il profilo di istruttore amministrativo-contabile. È richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, ottenuto al termine di un percorso quadriennale o quinquennale.

Selezione Posti Titolo di studio
Funzionario amministrativo-contabile e di supporto 5 Uno dei titoli universitari ammessi dal bando
Istruttore amministrativo-contabile 9 Diploma di scuola secondaria superiore previsto dall’avviso

Entrambe le procedure sono per esami e fanno riferimento al CCNL del comparto Funzioni Locali. 

Il titolo di studio è soltanto una parte della verifica: ogni candidato deve controllare anche i requisiti generali di ammissione e le dichiarazioni richieste. Per chi possiede un titolo conseguito all’estero, è particolarmente importante leggere le condizioni sul riconoscimento prima di completare la candidatura.

Domanda su inPA: scadenza, accesso e ricevuta

La candidatura deve essere presentata online tramite inPA, utilizzando la pagina dedicata alla selezione di interesse. Il termine da rispettare è quello delle ore 18 del 5 novembre, non la mezzanotte dello stesso giorno.

Le schede ufficiali contengono il bando, gli allegati e il collegamento per l’invio della domanda. Per evitare errori è utile partire dal titolo completo della procedura, distinguendo il concorso per funzionari da quello per istruttori.

Nel bando degli istruttori è previsto l’accesso mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS. Al termine dell’invio viene rilasciata una ricevuta elettronica con un codice identificativo univoco, da conservare perché utilizzato nelle successive comunicazioni.

Preparare la domanda con anticipo permette di verificare dati anagrafici, informazioni sul titolo di studio e documenti eventualmente richiesti. La compilazione va seguita fino alla conferma dell’effettiva trasmissione.

Occorre inoltre leggere le disposizioni relative a riserve, preferenze ed eventuali richieste di ausili o misure previste per lo svolgimento delle prove, rispettando modalità e termini del proprio avviso.

Il riepilogo giornalistico non sostituisce questi controlli: il riferimento vincolante resta il testo ufficiale della selezione.

Dopo l’invio, è opportuno monitorare le pagine istituzionali per conoscere ammissioni, calendario e istruzioni operative. Le indicazioni tecniche della prova a distanza richiederanno particolare attenzione, anche da parte di chi utilizza abitualmente strumenti digitali.

Legge 104 e congedi parentali, nuove comunicazioni INPS da dicembre 2026

Scritto da remoto e orale in presenza: come prepararsi

Le prove scritte teorico-pratiche saranno svolte attraverso una piattaforma dedicata. La modalità remota riguarda l’esame e non implica che il futuro rapporto di lavoro venga svolto a distanza.

Prima della prova, i candidati dovranno seguire le istruzioni ufficiali su dotazioni, collegamento e identificazione. È quindi utile verificare tempestivamente i requisiti tecnici comunicati dall’ente, senza presumere che qualsiasi dispositivo sia sufficiente.

La preparazione sui contenuti deve partire dalle materie elencate nei singoli bandi. Anche se entrambi i profili appartengono all’ambito amministrativo-contabile, la diversa area di inquadramento rende necessario utilizzare il programma della propria selezione.

Per quanto riguarda la sede di lavoro, il bando degli istruttori richiama l’articolazione territoriale dell’ente: Ancona, Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. La prima assegnazione sarà determinata all’assunzione in base alle esigenze organizzative, tenendo conto delle regole indicate nell’avviso. 

La pubblicazione dei concorsi non consente dunque di attribuire automaticamente i posti alle singole province.

Per consultare i documenti, i riferimenti sono il portale inPA e la sezione Bandi di concorso della Camera di Commercio delle Marche. Il prossimo passaggio per gli interessati è verificare i requisiti e completare l’invio entro la scadenza.

TAG: , , , , , , , , ,