Gli esperti dei Centri screening risponderanno all’800 178 008, dalle 9 alle 14, per chiarire dubbi e fornire indicazioni sugli appuntamenti. Il programma regionale è gratuito per le donne tra 45 e 74 anni e non richiede l’impegnativa.
Una telefonata per capire come partecipare allo screening mammografico, chiedere informazioni sull’invito ricevuto o chiarire un dubbio che ha portato a rimandare l’esame. Dal 26 al 31 ottobre 2026, la Regione Marche promuove la Settimana regionale del Numero Verde, nell’ambito delle iniziative dell’Ottobre rosa.
Il contatto da utilizzare è 800 178 008, attivo per l’iniziativa dalle ore 9 alle 14. A rispondere saranno gli esperti dei Centri screening oncologici delle Marche, a disposizione per orientare le persone nel percorso mammografico.
La settimana informativa si rivolge anche a chi ha esitato prima di aderire, ha rinviato un appuntamento o desidera sapere che cosa accade durante e dopo l’esame. L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso attraverso informazioni comprensibili e un confronto diretto con gli operatori.
«A volte basta una risposta chiara per decidere di dedicare alla propria salute un’attenzione rimandata da tempo», spiega l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro.
L’iniziativa si inserisce nel programma pubblico regionale, rivolto alle donne tra i 45 e i 74 anni. La gratuità riguarda un percorso organizzato, che comprende gli eventuali approfondimenti diagnostici e la successiva presa in carico quando necessaria.
Numero verde screening: quali informazioni si possono chiedere
La telefonata all’800 178 008 permette di ricevere indicazioni sulle modalità di partecipazione, sull’invito e sull’appuntamento, oltre a spiegazioni sullo svolgimento della mammografia.
Chi non può presentarsi nella data assegnata può chiedere informazioni su come gestire il rinvio, evitando di lasciare l’appuntamento senza una successiva riprogrammazione. Il confronto con gli operatori è utile anche a chi non sa come muoversi dopo avere ricevuto la comunicazione dello screening.
Un’altra parte del servizio riguarda il percorso successivo all’esame: come viene valutata la mammografia, quali passaggi possono seguire e a chi rivolgersi per i chiarimenti.
La settimana del numero verde è un’iniziativa di informazione e orientamento. Non coincide con una settimana di esami ad accesso libero: per effettuare la mammografia bisogna seguire le modalità organizzative indicate dai Centri screening.
Le date e gli orari da ricordare sono quindi dal 26 al 31 ottobre, dalle 9 alle 14. La Regione aveva già inserito questo appuntamento nel calendario dell’Ottobre rosa, dedicato alla prevenzione del tumore della mammella.
Per rendere il colloquio più utile può essere opportuno avere a disposizione l’eventuale lettera d’invito e annotare le domande da porre. Chi ha eseguito controlli recenti può segnalarlo agli operatori, chiedendo come coordinare le informazioni con il programma pubblico.

Mammografia gratuita dai 45 ai 74 anni: come funziona il percorso
Nelle Marche lo screening mammografico è gratuito e non richiede l’impegnativa del medico per le donne nella fascia prevista, tra 45 e 74 anni.
L’estensione alle fasce 45-49 e 70-74 anni è richiamata nella documentazione regionale, attraverso la deliberazione n. 393 del 27 marzo 2023, che prevede l’invito con cadenza biennale.
Il programma organizzato accompagna la persona anche oltre l’esecuzione della mammografia. Se le immagini rendono necessari ulteriori controlli, vengono attivati gli approfondimenti previsti dal percorso.
Calcinaro richiama un elemento della qualità del servizio: ogni mammografia viene valutata separatamente da due radiologi esperti. Questa doppia lettura contribuisce a rendere più accurata la valutazione.
La richiesta di un approfondimento, però, non equivale automaticamente a una diagnosi di tumore. Serve a chiarire un reperto o completare gli accertamenti. Tra gli esami che possono essere indicati, secondo la valutazione specialistica, rientrano ulteriori immagini mammografiche, ecografia e visita senologica.
Lo screening ha l’obiettivo di individuare precocemente eventuali tumori, anche quando sono troppo piccoli per essere percepiti. La diagnosi anticipata può consentire trattamenti meno invasivi e maggiori possibilità di cura.
Il numero verde offre quindi uno spazio per comprendere questi passaggi, affrontando dubbi e timori prima di decidere se partecipare o riprendere un appuntamento rimandato.
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Screening e sintomi: quando rivolgersi al medico
Lo screening è un percorso di diagnosi precoce rivolto a una popolazione individuata per età e condizioni previste dal programma. In presenza di nuovi disturbi al seno, occorre invece chiedere una valutazione sanitaria senza limitarsi ad aspettare il successivo invito.
La comparsa di un nodulo, secrezioni o alterazioni del capezzolo va comunicata al proprio medico. È un’indicazione richiamata anche nelle informazioni sanitarie di ATS Milano: i sintomi comparsi prima dell’appuntamento o tra due controlli richiedono un contatto con i professionisti.
Anche chi ha già avuto un tumore della mammella può seguire un percorso specialistico di controllo diverso dallo screening ordinario. In questi casi è importante attenersi alle indicazioni del centro che segue la persona.
La Settimana regionale del Numero Verde rappresenta soprattutto un’occasione per superare le difficoltà informative: capire l’invito, sapere a chi rivolgersi e ricevere spiegazioni sul percorso.
Per chi desidera chiarimenti nelle Marche, il riferimento dell’iniziativa è 800 178 008, dal 26 al 31 ottobre 2026, dalle 9 alle 14. La telefonata può essere il primo passo per organizzare il proprio appuntamento con maggiore consapevolezza.









