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Il Gpl sale a 0,816 euro al litro e il metano raggiunge 2,135 euro al chilogrammo sulla rete stradale. Benzina e diesel arretrano di pochi millesimi. In autostrada il Gpl arriva a 0,910 euro al litro. 

Nuovo rincaro per chi guida un’auto a Gpl o metano. Venerdì 6 novembre 2026 entrambi i carburanti sono aumentati lungo la rete stradale italiana, proseguendo il rialzo dei giorni precedenti. Nella stessa rilevazione, benzina e gasolio hanno registrato una lieve diminuzione, con la verde ancora sopra i due euro al litro. 

Il Gpl è salito di 8 millesimi rispetto al giorno precedente, mentre il metano è aumentato di 6 millesimi. La benzina self è scesa a 2,002 euro al litro, in calo di 3 millesimi. Il diesel self si è attestato a 2,227 euro al litro, 5 millesimi in meno. 

Il 4 novembre la stessa serie indicava 0,802 euro al litro per il Gpl e 2,122 euro al chilogrammo per il metano. Due giorni dopo il Gpl costa quindi, in media, 1,4 centesimi in più al litro e il metano 1,3 centesimi in più al chilo. Su un rifornimento da 40 litri di Gpl, la differenza tra le due rilevazioni vale 56 centesimi. Il conto effettivo dipende dal prezzo del singolo distributore. 

Perché aumenta il prezzo del Gpl e cosa c’entra l’inverno

Il Gpl per autotrazione è una miscela composta principalmente da propano e butano. All’inizio di novembre sono saliti i prezzi contrattuali di entrambi. Il propano algerino è aumentato del 23% rispetto a ottobre, superando gli 800 dollari a tonnellata. Il butano ha registrato un rialzo del 40%, oltrepassando i 1.000 dollari a tonnellata.

L’Algeria è uno dei fornitori rilevanti per l’Italia. Quando crescono le quotazioni dei prodotti importati, aumentano i costi di approvvigionamento. Il prezzo alla pompa incorpora anche trasporto, distribuzione e imposte, mentre il cambio euro-dollaro può attenuare o amplificare il rincaro per chi acquista in valuta americana. Le percentuali registrate sui contratti all’ingrosso misurano dunque un passaggio diverso della filiera rispetto agli aumenti in centesimi pagati dagli automobilisti.

Con l’arrivo dei mesi freddi può crescere anche la domanda di propano per il riscaldamento. È uno dei fattori da osservare insieme alle quotazioni internazionali per capire se il rialzo proseguirà. Intanto, secondo la serie ripresa da Quattroruote, il Gpl ha superato il 4 novembre la soglia degli 80 centesimi al litro, che mancava dal 3 giugno. La rilevazione del 6 novembre mostra che il prezzo è salito ancora. 

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Metano più caro, quanto si paga in autostrada e fuori

Per il metano auto conta invece il mercato del gas naturale. Con l’avvicinarsi dell’inverno, la domanda per il riscaldamento, il livello degli stoccaggi e la disponibilità di carichi di gas naturale liquefatto (Gnl) possono influenzare le quotazioni all’ingrosso. La concorrenza tra Europa e Asia per gli stessi carichi è un altro elemento che può incidere sui costi di approvvigionamento. Alla pompa, l’entità del rincaro può variare da un impianto all’altro

Carburante Rete stradale, rilevazione Staffetta Media autostradale MIMIT
Benzina self 2,002 €/l 2,030 €/l
Diesel self 2,227 €/l 2,280 €/l
Gpl servito 0,816 €/l 0,910 €/l
Metano servito 2,135 €/kg 1,971 €/kg

Le due colonne si riferiscono al 6 novembre e a rilevazioni distinte. Il MIMIT calcola la media autostradale sui prezzi comunicati dai gestori degli impianti della rete. Nel confronto tra le due serie, benzina, diesel e Gpl risultano più cari in autostrada, mentre il metano mostra un valore medio inferiore. Il dato descrive gli impianti rilevati e il prezzo effettivo può cambiare lungo il percorso. 

Il divario più evidente, tra i carburanti venduti al litro, riguarda il Gpl. I 9,4 centesimi al litro di differenza tra le due medie valgono 3,76 euro su 40 litri. Per confrontare invece Gpl e metano, venduti rispettivamente al litro e al chilogrammo, il dato utile è la spesa per 100 chilometri, calcolata a partire dai consumi effettivi dell’auto. 

Anche la zona può fare la differenza. Il 6 novembre, per esempio, il Gpl servito risultava a 0,841 euro al litro nelle Marche, contro 0,819 euro in Abruzzo. Per sapere quanto costa il rifornimento vicino a casa o lungo il tragitto, il servizio pubblico Osservaprezzi carburanti consente di consultare i prezzi comunicati dai singoli distributori. 

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