Maria Rita Parsi è una figura che ha attraversato decenni di dibattito culturale italiano, portando la psicologia fuori dagli studi clinici e dentro la vita quotidiana, le scuole, le famiglie e i media. Psicoterapeuta, scrittrice, saggista e divulgatrice, Parsi ha costruito un percorso professionale in cui il rigore scientifico si è sempre intrecciato con una forte attenzione sociale, in particolare verso l’infanzia e l’adolescenza.
Nata a Roma, Maria Rita Parsi si è formata come psicologa e psicoterapeuta in un periodo in cui la salute mentale era ancora un tema marginale nel dibattito pubblico. Fin dagli esordi, però, il suo lavoro ha mostrato una direzione chiara, rendere comprensibili e accessibili concetti complessi, senza banalizzarli.
Maria Rita Parsi e la psicologia come responsabilità sociale

Nel corso della sua carriera, Parsi psicologa ha più volte ribadito come la salute mentale non possa essere separata dal contesto sociale. I suoi studi si sono concentrati su tematiche come l’abuso sui minori, il disagio giovanile, la violenza domestica e il ruolo educativo della famiglia, argomenti che ha portato anche all’attenzione delle istituzioni.
È stata presidente della Fondazione Movimento Bambino, impegnata nella tutela dei diritti dell’infanzia, e ha collaborato con organismi nazionali e internazionali per la prevenzione del maltrattamento minorile.
Tra libri, televisione e impegno civile

Accanto all’attività clinica, Maria Rita Parsi ha avuto una presenza costante nei media, partecipando a programmi televisivi e radiofonici dove ha affrontato temi complessi con un linguaggio diretto e mai giudicante. I suoi libri, tra saggi e testi divulgativi, sono stati tradotti e utilizzati anche in ambito formativo.
Il suo stile comunicativo, spesso empatico ma fermo, ha contribuito a rendere la psicologia meno distante, favorendo una maggiore consapevolezza collettiva sul benessere emotivo. In un’epoca in cui il disagio psicologico è sempre più diffuso, il lavoro di figure come Rita Parsi continua a essere un punto di riferimento culturale.
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