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Inclusione sociale, turismo sostenibile, sport e recupero del patrimonio pubblico. Sono questi gli obiettivi del progetto di rilancio di Colle San Marco, promosso dalla Provincia di Ascoli Piceno, dalla DAI Cooperativa e dall’associazione Diversamente Onlus. Dopo il recupero della foresteria, i promotori chiedono il finanziamento delle opere ancora mancanti.

Un progetto nato per trasformare Colle San Marco in un polo dedicato all’inclusione sociale, allo sport e al turismo sostenibile, ma che ora attende nuove risorse per essere completato. È l’appello lanciato dalla DAI Cooperativa e dall’associazione Diversamente Onlus, che chiedono agli Uffici Speciali per la Ricostruzione Sisma di garantire continuità a un intervento già avviato e ritenuto strategico per il territorio ascolano.

Il progetto, denominato “Parco Intergenerazionale Solidale”, punta a recuperare e valorizzare immobili pubblici inutilizzati, creando servizi destinati a persone con disabilità, anziani, bambini, associazioni sportive e famiglie.

Recuperata la foresteria dopo oltre vent’anni di abbandono

Tra i risultati già raggiunti c’è la riqualificazione della foresteria di Colle San Marco, rimasta inutilizzata per oltre 20 anni e ormai prossima alla riapertura dopo gli ultimi interventi di sistemazione.

La struttura, spiegano i promotori, sarà operativa durante tutto l’anno e rappresenterà il primo tassello di un piano più ampio che prevede anche l’ampliamento degli spazi ricettivi e l’attivazione di nuovi servizi.

Il progetto è stato sviluppato sotto la guida del presidente della DAI Cooperativa, Giacomo Piattoni, in collaborazione con Diversamente Onlus, associazione attiva dal 2010 nella promozione di percorsi di autonomia, formazione e inclusione per le persone con disabilità.

L’iniziativa comprende inoltre la realizzazione di un parco intergenerazionale, pensato come spazio condiviso tra diverse fasce d’età, e il recupero di un circolo sportivo, che sarà messo gratuitamente a disposizione delle associazioni del Terzo settore.

«Parliamo di un progetto già definito sotto il profilo tecnico e immediatamente esecutivo, capace di generare benefici sociali, turistici ed economici per l’intero territorio», sottolinea Piattoni.

Finanziato il primo stralcio, ma per completare il progetto servono altre risorse

Il progetto complessivo prevede un investimento di 3,1 milioni di euro.

Nel 2022 è stato finanziato un primo stralcio da circa 500 mila euro, destinato agli interventi di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e miglioramento sismico della foresteria nell’ambito del Piano Complementare al PNRR dedicato ai territori colpiti dal sisma.

Secondo quanto riferiscono i promotori, per completare l’intero programma restano da reperire circa 2,6 milioni di euro, che consentirebbero di realizzare tutte le opere previste nel progetto originario.

Le risorse mancanti sarebbero destinate principalmente a:

  • 1 milione di euro per un sistema di mobilità sostenibile tra Ascoli Piceno e Colle San Marco, con navette ecologiche gratuite, biciclette elettriche e percorsi naturalistici;
  • 1 milione di euro per la riqualificazione del centro sportivo, con piscina inclusiva, percorsi sensoriali, giardino sensoriale, attrezzature per l’attività fisica e un piccolo anfiteatro all’aperto;
  • circa 600 mila euro per attività tecniche e professionali necessarie alla realizzazione dell’intervento.

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L’appello agli Uffici Speciali per la Ricostruzione

DAI Cooperativa e Diversamente Onlus chiedono ora che il progetto venga reinserito tra le priorità degli interventi finanziabili.

«Si parla spesso di inclusione e sostegno alle fragilità, ma quando esistono progetti pronti e capaci di produrre risultati concreti, il supporto tarda ad arrivare», afferma Piattoni.

Secondo il presidente della cooperativa, il territorio continua a registrare una carenza di spazi dedicati allo sport inclusivo e alle attività sociali, mentre Colle San Marco potrebbe rappresentare una risposta concreta sia per le associazioni sia per la valorizzazione del patrimonio pubblico.

«Ci chiediamo perché un progetto approvato, immediatamente esecutivo e finalizzato alla creazione di servizi per le persone con disabilità sia uscito dalle priorità di chi aveva assicurato il sostegno necessario. Non chiediamo corsie preferenziali, ma il rispetto degli impegni assunti», conclude Piattoni.

L’auspicio dei promotori è che possano essere individuate le risorse necessarie per completare un’iniziativa che, oltre a favorire l’inclusione sociale, punta a rafforzare l’offerta turistica e sportiva dell’area di Colle San Marco, trasformandola in un punto di riferimento stabile per l’intero territorio piceno.

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