Subito dopo il Festival di Sanremo 2027 partirà un grande tour internazionale dedicato alla canzone italiana. Quattro gli spettacoli annunciati a Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Londra, con vincitori di Sanremo, protagonisti dell’Eurovision e ospiti internazionali.
La musica italiana punta a rafforzare la propria presenza all’estero con “Italia 2027”, il progetto promosso da istituzioni, Rai e principali organizzazioni dell’industria musicale. L’iniziativa è stata presentata a Verona dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, durante la Conferenza delle direttrici e dei direttori degli Istituti Italiani di Cultura.
Il tour partirà immediatamente dopo il Festival di Sanremo 2027 e toccherà quattro grandi arene europee. L’obiettivo è trasformare la musica in uno strumento di promozione culturale e turistica, portando artisti italiani davanti al pubblico internazionale.
Italia 2027, l’alleanza tra istituzioni, Rai e industria musicale
Alla presentazione hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il consigliere delegato della FIMI Enzo Mazza, il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia e il direttore Intrattenimento prime time della Rai Williams Di Liberatore.
«Per la prima volta, per internazionalizzare la nostra musica e i nostri artisti, si crea un’alleanza fra le istituzioni della Repubblica, la Rai e le più rappresentative associazioni del mondo della musica», ha dichiarato Mazzi.
Il ministro ha annunciato l’intenzione di portare nelle quattro città europee «un grande spettacolo di musica italiana con artisti di prima grandezza».
La Rai ricoprirà il ruolo di società capofila del progetto. Alla realizzazione collaboreranno il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, indicato come motore dell’iniziativa, insieme ai ministeri della Cultura e del Turismo.
Per la filiera musicale saranno coinvolte la SIAE, in rappresentanza degli autori e degli editori, la FIMI, per l’industria discografica, e AssoConcerti, che riunisce alcuni dei principali produttori e organizzatori italiani di spettacoli dal vivo.
Il progetto, illustrato anche nel comunicato ufficiale del Ministero del Turismo, viene presentato come il più grande spettacolo di musica italiana organizzato finora a livello internazionale.
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Le date del tour dopo il Festival di Sanremo 2027
Il calendario è stato costruito in continuità diretta con il Festival di Sanremo. La serata conclusiva della manifestazione è prevista per sabato 20 febbraio 2027, quando sarà proclamato il vincitore assoluto.
Gli artisti invitati a partecipare a Italia 2027 partiranno con un volo speciale da Milano Linate lunedì 22 febbraio, diretti verso la prima tappa europea. Insieme a loro viaggeranno accompagnatori e giornalisti accreditati.
Il programma annunciato prevede:
- Parigi, Accor Arena: martedì 23 febbraio 2027;
- Madrid, Movistar Arena: venerdì 26 febbraio 2027;
- Monaco di Baviera, OlympiaHalle: lunedì 1° marzo 2027;
- Londra, OVO Wembley Arena: mercoledì 3 marzo 2027.
La scelta riguarda quattro grandi strutture solitamente destinate a concerti ed eventi internazionali. La successione ravvicinata delle date trasformerà l’iniziativa in un vero tour europeo, con quattro spettacoli nell’arco di poco più di una settimana.
Al momento non sono stati comunicati né i prezzi né le modalità di vendita dei biglietti. Non è stato ancora presentato neppure il cast definitivo, che dipenderà necessariamente dai risultati di Sanremo e dagli accordi con gli altri artisti invitati.
Ulteriori informazioni su scalette, partecipanti, trasmissione televisiva e accesso agli spettacoli saranno quindi diffuse nei prossimi mesi dagli organizzatori.
Chi parteciperà: dai vincitori di Sanremo agli artisti dell’Eurovision
Il progetto prevede di invitare innanzitutto i protagonisti del Festival di Sanremo 2027. Il cast dovrebbe comprendere il vincitore assoluto, proclamato nella finale del 20 febbraio, il vincitore della serata di venerdì 19 febbraio e il vincitore della categoria Sanremo Giovani, successivamente ammesso alla competizione principale.
L’invito verrà esteso anche ad artisti italiani che abbiano partecipato in passato al Festival di Sanremo o all’Eurovision Song Contest. Per le singole tappe potranno essere coinvolti altri interpreti di rilievo e artisti stranieri chiamati a rendere omaggio alla canzone italiana.
La composizione potrebbe dunque cambiare da una città all’altra. La formula consentirebbe di affiancare ai nuovi vincitori nomi già conosciuti dal pubblico europeo, aumentando l’attrattività degli spettacoli nei rispettivi mercati.
L’attenzione alla dimensione internazionale arriva in un momento favorevole per il settore. Secondo i dati pubblicati dalla FIMI, nel 2025 le royalties generate dalla musica italiana all’estero hanno superato i 32 milioni di euro, con una crescita del 13,9% rispetto all’anno precedente.
Dal 2020 al 2025, l’aumento complessivo dell’export musicale ha raggiunto il 180%. Il digitale rappresenta l’88% dei ricavi provenienti dall’estero, dimostrando come streaming e piattaforme abbiano facilitato l’accesso degli artisti italiani a pubblici prima difficilmente raggiungibili.
Musica e turismo, le possibili ricadute per l’Italia
Italia 2027 non è pensato esclusivamente come un progetto discografico o televisivo. Il coinvolgimento del Ministero del Turismo indica la volontà di utilizzare la musica per promuovere l’immagine complessiva del Paese.
Un grande spettacolo nelle capitali europee può rafforzare la conoscenza degli artisti italiani, generare nuovi ascolti, favorire collaborazioni professionali e aumentare l’interesse verso concerti ed eventi organizzati successivamente in Italia.
Sanremo, Eurovision, festival musicali e grandi produzioni dal vivo diventano così elementi di una strategia di promozione integrata. La canzone italiana viene proposta come parte del patrimonio culturale nazionale, accanto ad arte, cinema, moda ed enogastronomia.
Un ruolo potrà essere svolto anche dagli Istituti Italiani di Cultura, la cui rete accompagna all’estero la diffusione della lingua e delle produzioni artistiche nazionali. La presentazione di Verona ha voluto legare simbolicamente il progetto proprio a questa infrastruttura culturale.
Per valutare l’effettivo impatto dell’iniziativa bisognerà però attendere il cast, la risposta del pubblico e i dettagli sulla diffusione televisiva e digitale. Sarà inoltre importante capire se il tour resterà un appuntamento unico o diventerà un modello replicabile negli anni successivi.
L’ambizione dichiarata è comunque chiara: fare di Italia 2027 una vetrina europea capace di unire musica, promozione culturale e attrazione turistica, partendo dalla visibilità internazionale del Festival di Sanremo.









