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L’anticiclone nordafricano torna a rafforzarsi sull’Italia: tra sabato 1° e domenica 2 agosto 2026 sono previste temperature fino a 40-41°C, soprattutto al Centro-Nord. Caldo intenso anche nelle Marche e in Abruzzo, con afa lungo le coste e possibili temporali sull’Appennino.

La quarta ondata di caldo africano dell’estate 2026 è pronta a raggiungere l’Italia. Nel fine settimana le temperature saliranno rapidamente, con punte prossime o superiori ai 40°C nelle città del Centro-Nord e condizioni di forte disagio provocate dall’elevata umidità.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo del sito iLMeteo.it, i valori più elevati potrebbero raggiungere 41°C a Terni e 40°C a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza. Le temperature massime non raccontano però da sole l’intensità dell’ondata di calore.

Nelle aree costiere e nelle pianure l’umidità potrà infatti avvicinarsi al 70%, ostacolando l’evaporazione del sudore e aumentando la temperatura percepita. In alcune zone il corpo potrebbe avvertire condizioni paragonabili a 43-44°C, anche con temperature reali inferiori ai 40 gradi.

Le aree più esposte all’afa saranno la Pianura Padana, la Liguria di Levante, il Valdarno, le coste del Lazio e della Campania settentrionale, la Sardegna meridionale e la Sicilia sud-occidentale.

Meteo Italia nel weekend: dove si toccheranno i 40 gradi

La nuova espansione dell’alta pressione dal Nord Africa favorirà giornate prevalentemente soleggiate e un progressivo aumento delle temperature. Il picco è previsto tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto, con differenze anche marcate tra aree interne e zone costiere.

Nelle pianure del Centro-Nord le massime potranno raggiungere diffusamente i 37-39°C, con punte locali di 40-41 gradi. Il caldo sarà intenso anche durante le ore serali, soprattutto nelle città dove cemento e asfalto rilasciano lentamente il calore accumulato durante il giorno.

Lungo le coste il termometro potrebbe fermarsi tra 34 e 37°C, ma l’elevata umidità renderà il clima più opprimente. A Ladispoli, sulla costa laziale, per sabato 1° agosto viene indicata una temperatura vicina ai 37°C, accompagnata da un tasso di umidità intorno al 70%.

La combinazione tra caldo e vapore acqueo può far aumentare notevolmente il disagio fisico. La cosiddetta temperatura percepita, tuttavia, non è una misurazione diretta: deriva da indici che combinano temperatura, umidità e, in alcuni casi, vento e irraggiamento solare.

Un sollievo più evidente sarà possibile soltanto nelle località montane oltre i 1.500 metri, dove le temperature resteranno più contenute, specialmente nelle ore serali e notturne.

Meteo Marche: fino a 37-38°C nelle zone interne

Nelle Marche il fine settimana sarà caratterizzato da cielo in prevalenza sereno, temperature in aumento e afa pomeridiana. Il bollettino del servizio meteorologico regionale indica che il culmine del caldo è atteso proprio durante il weekend.

Sabato 1° agosto il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, senza precipitazioni significative. Le brezze di terra delle prime ore saranno sostituite nel pomeriggio da brezze provenienti dall’Adriatico, più vivaci lungo il litorale.

Le temperature massime potranno raggiungere mediamente 37-38°C nelle aree interne. Ad Ascoli Piceno sono attesi valori intorno ai 36°C, mentre ad Ancona le massime dovrebbero fermarsi sui 34°C. Sulla costa, però, l’umidità aumenterà la sensazione di caldo.

Domenica 2 agosto il cielo resterà inizialmente sereno, ma nelle ore centrali e pomeridiane potranno formarsi nubi a sviluppo verticale. Non sono esclusi brevi rovesci o temporali vicino ai rilievi appenninici, soprattutto nella parte meridionale della regione.

La previsione ufficiale è consultabile sul portale Allerta Meteo Marche. L’espansione dell’alta pressione nordafricana garantirà stabilità per buona parte della giornata, ma l’accumulo di calore potrà favorire fenomeni improvvisi nelle zone montane.

Meteo Abruzzo: caldo oltre 36°C e rischio temporali sui rilievi

Anche l’Abruzzo sarà coinvolto dall’ondata di caldo. Le temperature aumenteranno progressivamente fino a superare localmente i 36°C nella giornata di sabato 1° agosto, soprattutto nelle conche e nelle aree interne.

A L’Aquila sono previste massime intorno ai 35°C, con temperature notturne più sopportabili, prossime ai 16-17 gradi. A Pescara il termometro dovrebbe raggiungere circa 34°C, ma il tasso di umidità lungo la costa potrà determinare condizioni di afa intensa.

Il sole dominerà per buona parte del weekend, ma nel pomeriggio di sabato potranno svilupparsi rovesci e temporali sull’Appennino. L’instabilità potrebbe ripresentarsi domenica nelle aree montane, con fenomeni localizzati e difficili da prevedere con largo anticipo.

Il Centro funzionale regionale invita a seguire gli aggiornamenti pubblicati sul portale Allarmeteo Abruzzo, soprattutto per eventuali variazioni legate ai temporali di calore e al rischio di incendi.

In Abruzzo resta inoltre in vigore fino al 31 agosto 2026 l’ordinanza che vieta il lavoro all’aperto nei settori più esposti durante le ore più calde, dalle 12.30 alle 16, nei giorni classificati ad alto rischio.

Meteo Italia, nuova ondata di caldo africano: fino a 40 gradi, quando arriva il picco

Allerta afa: quali sono i rischi e come proteggersi

Caldo e umidità elevata possono mettere in difficoltà il sistema di termoregolazione dell’organismo. I soggetti più vulnerabili sono anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche, lavoratori all’aperto e chi assume farmaci che possono modificare la risposta al calore.

Mal di testa, debolezza, nausea, crampi, confusione e temperatura corporea elevata possono essere segnali di un problema legato al caldo. In presenza di sintomi importanti è necessario contattare rapidamente un medico o il numero unico di emergenza 112.

Il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde, bere regolarmente senza aspettare lo stimolo della sete, consumare pasti leggeri e limitare alcolici e bevande molto zuccherate. Particolare attenzione deve essere riservata alle persone sole o non autosufficienti.

I livelli di rischio sanitario vengono aggiornati attraverso i bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute, dedicati alle principali città italiane.

Il forte riscaldamento potrà infine aumentare l’energia disponibile per i temporali. Sulle Alpi e lungo l’Appennino saranno possibili fenomeni intensi e improvvisi, accompagnati localmente da raffiche di vento, grandine e bruschi cali termici.

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