Per la Giornata Europea della Sordocecità del 22 ottobre, la Fondazione lancia una campagna con Neri Marcorè. L’obiettivo è ampliare la rete territoriale, oggi presente in 13 regioni, e rafforzare il sostegno alle famiglie.
Le mani possono diventare uno strumento per conoscere, comunicare e costruire relazioni. Da questa esperienza quotidiana nasce “Una storia di mani”, la nuova campagna della Fondazione Lega del Filo d’Oro, presentata a Osimo il 21 ottobre 2026, alla vigilia della Giornata Europea della Sordocecità.
La raccolta solidale punta a sostenere l’apertura di nuove Sedi Territoriali e il potenziamento di quelle esistenti, per avvicinare i servizi alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e alle loro famiglie.
Protagonista dello spot è Neri Marcorè, affiancato nel sostegno alla Fondazione dallo storico testimonial Renzo Arbore e da personalità della cultura, dello spettacolo e dello sport.
Per contribuire sono indicati il numero solidale 45514, tramite SMS o chiamata da rete fissa, e la possibilità di effettuare una donazione online attraverso la pagina ufficiale della campagna.
La presenza sul territorio è il tema centrale dell’iniziativa. Per le famiglie, poter contare su un servizio vicino significa avere un riferimento con cui affrontare bisogni complessi e costruire percorsi personalizzati.
La Fondazione è attualmente presente in 13 regioni e segue oltre 1.400 utenti provenienti da tutta Italia. L’obiettivo dichiarato è proseguire l’espansione, fino a raggiungere tutte le regioni italiane.
Una rete di servizi più vicina alle persone e alle famiglie
La campagna sostiene un modello di assistenza che comprende educazione, riabilitazione, autonomia e inclusione. Il rafforzamento territoriale serve a rispondere alle richieste delle famiglie e a dare continuità ai percorsi.
Da giugno 2026, la rete si è ampliata con l’avvio della Sede Territoriale di Nuoro, in Sardegna, aggiungendo un nuovo riferimento di prossimità.
Il presidente Rossano Bartoli collega la raccolta alla necessità di far sentire le persone accolte e accompagnate. «Per continuare a farlo, abbiamo bisogno del sostegno di tutti», sottolinea, richiamando il valore anche dei piccoli gesti.
Il Centro Nazionale di Osimo, nelle Marche, resta la sede principale dell’Ente. I Centri e Servizi Territoriali sono presenti anche a Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese.
Le Sedi Territoriali comprendono invece Novara, Padova, Pisa, Roma, San Benedetto dei Marsi, Napoli, Rende e Nuoro. Questa articolazione mette in relazione strutture e servizi con funzioni diverse.
La crescita annunciata non coincide con l’apertura immediata di sedi in ogni regione: rappresenta la direzione verso cui la Fondazione intende lavorare, sostenuta anche dalle donazioni.
Per chi ha bisogno di assistenza, il sito della Lega del Filo d’Oro offre inoltre una sezione dedicata a individuare i servizi e richiedere un contatto. Il percorso di accesso all’aiuto è distinto dalla partecipazione alla raccolta fondi.
Perché le mani sono al centro della campagna
Il titolo “Una storia di mani” richiama il ruolo del tatto nei percorsi di comunicazione e conoscenza. Attraverso il contatto, gli operatori possono costruire una relazione e accompagnare l’apprendimento, valorizzando le possibilità della singola persona.
Non esiste però un’esperienza identica per tutti. La sordocecità e la pluridisabilità psicosensoriale richiedono risposte personalizzate, che tengano conto delle capacità, delle condizioni e delle esigenze individuali.
La campagna porta all’attenzione pubblica anche il ruolo delle famiglie e dei professionisti che affiancano questi percorsi nel tempo.
Per descrivere la dimensione del bisogno, il comunicato richiama oltre 1,4 milioni di persone in Europa. Il dato comprende il quadro più ampio delle disabilità sensoriali e plurime gravi: non va confuso con una stima riferita esclusivamente alla sordocecità in senso stretto.
La ricerca realizzata dall’Istat e presentata dalla Fondazione nel 2023 distingueva infatti 656mila persone con sordocecità in Europa dalla platea più estesa, superiore a 1,4 milioni.
Accanto a Marcorè e Arbore, contribuiranno alla diffusione del messaggio Filippo La Mantia, Mauro Uliassi, Leonardo De Amicis, Fabio Frizzi, Pinuccio Pirazzoli, Catena Fiorello, Marino Bartoletti e Mirea Flavia Stellato.
Il coinvolgimento di pubblici differenti serve ad ampliare la conoscenza di una condizione che può comportare ostacoli nella comunicazione, nell’accesso alle informazioni e nella partecipazione alla vita sociale.
Carta Dedicata a te, 500 euro dal 4 novembre: requisiti, acquisti e scadenze
Come donare al 45514 e il calendario della campagna
Il sostegno può arrivare attraverso una chiamata da rete fissa, un SMS al 45514 oppure una donazione sulla pagina ufficiale della campagna, raggiungibile anche tramite il QR code dei materiali promozionali.
Secondo le condizioni comunicate dalla Fondazione, il valore è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari degli operatori Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, iliad, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali.
Per le chiamate da rete fissa sono previsti 5 o 10 euro con TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE e Tiscali; il contributo è di 5 euro con Convergenze e PosteMobile.
La comunicazione televisiva seguirà questo calendario:
| Canale | Periodo annunciato |
|---|---|
| Sky | 25-31 ottobre |
| La7 | 25 ottobre-7 novembre |
| RAI per la Sostenibilità ESG | 26-31 ottobre |
| Mediaset | 15-21 novembre |
Le date riguardano il sostegno delle emittenti e non vanno interpretate automaticamente come un unico periodo di operatività del numero solidale. Per condizioni aggiornate e modalità disponibili, il riferimento resta la pagina della Fondazione.
Anche il calcio partecipa alla diffusione del messaggio, attraverso iniziative e testimonianze dedicate.
La raccolta intende trasformare questa visibilità in servizi più vicini, opportunità di autonomia e sostegno continuativo. È su questi obiettivi che la Fondazione chiede il contributo dei cittadini, mettendo al centro le persone e i loro percorsi di vita.









