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Gruppo Gabrielli aderisce all’iniziativa in 166 punti vendita di cinque regioni, comprese le Marche. Lo sconto viene riconosciuto attraverso un buono per la spesa successiva, cumulabile con le promozioni in corso. Dal 4 novembre parte l’accredito dei primi 500 euro del contributo pubblico.

ASCOLI PICENO – Un buono sconto del 15% per gli acquisti successivi alle famiglie che utilizzano la Carta “Dedicata a te”. È l’agevolazione annunciata da Gruppo Gabrielli, disponibile in 166 punti vendita Oasi, Tigre e Tigre Amico distribuiti tra Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria e Molise.

L’iniziativa affianca il contributo pubblico destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il primo accredito di 500 euro è previsto a partire dal 4 novembre 2026, mentre la misura nazionale prevede complessivamente 1.000 euro in due tranche.

Per chi fa la spesa è importante comprendere il funzionamento del vantaggio commerciale: il 15% viene riconosciuto sotto forma di buono da utilizzare in un acquisto successivo. Il gruppo precisa inoltre che l’agevolazione è cumulabile con le promozioni in corso.

La pagina dedicata di Oasi e Tigre conferma la possibilità di ottenere il buono utilizzando la carta nei negozi aderenti e mette a disposizione l’elenco delle strutture coinvolte. 

L’obiettivo dichiarato dall’azienda è rafforzare il sostegno alle famiglie nella spesa quotidiana, attraverso una rete che comprende sia grandi superfici sia supermercati e negozi di vicinato. Per accedere al beneficio, occorre quindi verificare che il proprio punto vendita partecipi all’iniziativa.

Come funziona il buono del 15% e quali prodotti riguarda

La meccanica annunciata da Gabrielli collega l’utilizzo della Carta Dedicata a te al rilascio di un buono spendibile successivamente. Il vantaggio richiede dunque un secondo acquisto, secondo le condizioni previste dal regolamento dell’iniziativa.

Il comunicato indica che lo sconto riguarda i beni alimentari di prima necessità ammessi dalla misura, dai prodotti freschi ai confezionati di uso quotidiano. Tra gli esempi riportati figurano pasta, farina, tonno e biscotti, insieme alle referenze fresche Selezione Qualità.

La selezione comprende anche prodotti delle filiere italiane e specialità DOP e IGP, purché rientrino nel perimetro degli acquisti consentiti. La presenza di un prodotto nel supermercato, quindi, non significa automaticamente che possa essere pagato con il contributo.

Per conoscere eventuali termini di utilizzo, esclusioni e condizioni del buono è utile consultare il regolamento richiamato nella pagina ufficiale Oasi e Tigre oppure rivolgersi al box informazioni del negozio.

La distinzione tra contributo e buono aiuta a programmare correttamente la spesa: l’accredito pubblico costituisce il saldo della carta, mentre il vantaggio commerciale segue una propria modalità di emissione e utilizzo.

Conservare il buono e controllarne le indicazioni è quindi un passaggio concreto per poter beneficiare dell’agevolazione nella spesa successiva, senza confondere le sue condizioni con quelle generali della carta.

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I 166 negozi coinvolti: nelle Marche sono 27

La distribuzione dei punti vendita annunciata dal gruppo comprende 68 negozi in Abruzzo, 60 nel Lazio, 27 nelle Marche, sette in Umbria e quattro in Molise. Nel Lazio, 35 strutture si trovano nella città di Roma.

La rete riunisce le grandi superfici Oasi, i supermercati Tigre e i negozi di prossimità Tigre Amico. Secondo l’azienda, questa articolazione permette di raggiungere anche centri storici e comuni più piccoli, nei quali il punto vendita può rappresentare il riferimento più vicino per gli acquisti quotidiani.

Per le famiglie marchigiane, i 27 esercizi aderenti costituiscono la componente regionale dell’iniziativa. Prima di organizzare gli acquisti è comunque opportuno controllare l’indirizzo nell’elenco pubblicato, senza presumere che ogni negozio delle tre insegne applichi automaticamente la stessa meccanica.

Laura Gabrielli, presidente di Magazzini Gabrielli SpA, collega l’intervento all’attenzione crescente delle famiglie verso il valore della spesa e alla difficoltà di far quadrare il bilancio domestico.

«La vicinanza alle comunità ci porta ad ascoltare questi bisogni e a cercare risposte concrete», dichiara la presidente nel comunicato.

Il buono viene presentato come uno strumento aggiuntivo per rendere più accessibili i prodotti essenziali. Il beneficio effettivo per ciascuna famiglia dipenderà dagli acquisti ammessi e dall’utilizzo del buono nel rispetto delle condizioni previste, oltre che dalla disponibilità del contributo sulla carta.

Carta Dedicata a te 2026: accrediti e primo acquisto entro il 16 dicembre

La misura nazionale è promossa dal Ministero dell’Agricoltura, insieme ai Ministeri dell’Economia e del Lavoro, con la collaborazione di Poste Italiane, INPS e ANCI.

La pagina ufficiale del MASAF indica 1.177.597 nuclei familiari beneficiari e un contributo complessivo di 1.000 euro. La prima tranche di 500 euro viene accreditata dal 4 novembre 2026; la seconda è prevista da aprile 2027. L’individuazione dei beneficiari avviene attraverso l’INPS, senza presentare domanda. 

Secondo le indicazioni riportate nel comunicato Gabrielli, chi è già beneficiario riceverà l’accredito sulla carta posseduta. I nuovi aventi diritto potranno invece ritirarla negli uffici postali dopo la comunicazione del Comune.

La scadenza da ricordare è il 16 dicembre 2026: entro quel giorno deve essere effettuato il primo acquisto per attivare la carta e non perdere la validità del contributo. Non va confuso questo termine con una generica scadenza del buono commerciale. 

Per utilizzare correttamente entrambi i vantaggi, le famiglie devono quindi seguire due riferimenti: le comunicazioni del Comune e del MASAF per il contributo pubblico, il regolamento e l’elenco dei negozi Gabrielli per il buono del 15%. Controllare questi elementi permette di pianificare gli acquisti e sfruttare l’agevolazione prevista sulla spesa successiva.

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