Il progetto di George e Amal Clooney con l’imprenditore Graham Porter prenderà forma in un’ex pizzeria di Cotignac. L’apertura è prevista per maggio 2027. Per il nome del locale, il menu e la guida della cucina bisognerà ancora aspettare.
Il prossimo casting di George Clooney si gioca ai fornelli. L’attore prepara un ristorante italiano a Cotignac, nel sud della Francia, insieme alla moglie Amal Clooney e all’imprenditore canadese Graham Porter. È stato il socio, in un’intervista al Sunday Times, a raccontare che Clooney sta usando i suoi contatti in Italia per trovare una professionista a cui affidare la cucina. Porter ha riassunto il profilo con una formula che ha fatto il giro dei giornali: «una mamma italiana».
La ricerca accompagna i lavori nel locale che ospitava la pizzeria Les 3 Marches, al numero 11 di cours Gambetta. L’apertura è prevista per maggio 2027. L’indirizzo è già noto, mentre il nome dell’insegna e il menu restano da svelare.
Porter immagina un ristorante elegante, dove gli ospiti possano sentirsi a proprio agio. George e Amal, racconta, gli mandano fotografie dei piatti di pasta assaggiati durante i viaggi. Sono spunti per una cucina ancora da definire e offrono un primo indizio sui gusti della coppia. Per capire come quelle idee arriveranno in tavola bisognerà attendere la scelta di chi guiderà i fornelli.
Che cosa intende Graham Porter per «mamma italiana»
L’espressione scelta da Porter richiama la cucina italiana di casa. Il socio ha scherzato anche sulla possibilità di convincere una professionista a trasferirsi nella campagna francese. Secondo lui, il fascino di Clooney sarebbe sufficiente a far accettare la proposta a qualunque donna tra i 45 e i 70 anni. La fascia d’età compare nella battuta. Il racconto dell’intervista lascia ancora aperti i dettagli della selezione.
La persona che prenderà in mano la cucina dovrà tradurre i riferimenti raccolti dalla coppia in una proposta riconoscibile. Una fotografia può suggerire un formato di pasta o il modo di servire un piatto. A dare carattere al locale saranno poi le scelte di chi lavora ai fornelli, dagli ingredienti alla composizione del menu.
Anche gli spazi contribuiranno all’esperienza. Sul retro del ristorante sono previste sedute ricavate negli spazi della roccia, una particolarità che lega il progetto al paesaggio del paese. Porter conosce già l’ospitalità a Cotignac: è proprietario di Lou Calen, l’albergo vicino al futuro ristorante. La collaborazione con i Clooney nasce quindi accanto a un’attività già inserita nella vita del borgo.
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Perché George e Amal Clooney hanno scelto Cotignac
Cotignac è un borgo di poco più di duemila abitanti nel dipartimento del Var, ai piedi di una falesia di tufo. Dal 2022 fa parte dell’associazione dei Borghi più belli di Francia. Per George e Amal è anche un luogo vicino a casa. Nel 2021 la coppia ha acquistato il Domaine du Canadel, a Brignoles, a una ventina di chilometri dal paese. Nel dicembre 2025 ha ottenuto la cittadinanza francese insieme ai figli Alexander ed Ella.
Il progetto aggiunge un’attività nella zona in cui la famiglia ha scelto di vivere. Quanto spesso si vedrà George Clooney nel locale resta una curiosità. Porter lo descrive come una presenza discreta e lascia aperta la possibilità di coinvolgerlo per una serata. Per ora, il contributo raccontato dal socio riguarda soprattutto gli spunti per il menu e i contatti per trovare la persona giusta in cucina.
Il Sunday Times riferisce che nel borgo si discute già del possibile arrivo di nuovi visitatori. Il nome dell’attore potrebbe richiamare persone che altrimenti non avrebbero fatto tappa a Cotignac, con opportunità per le attività del paese e interrogativi sull’afflusso in un centro di queste dimensioni. La prossima notizia attesa, intanto, riguarda il ristorante stesso: chi guiderà la cucina e quale idea di tavola italiana porterà nell’ex pizzeria di cours Gambetta.
Nota di verifica. L’articolo si basa sul materiale fornito, che attribuisce le dichiarazioni di Porter al Sunday Times. La ricerca dell’intervista originale e di riscontri locali ha restituito un errore, perciò la data di apertura resta quella indicata nel testo di partenza.









