Articolo
Testo articolo principale

Prima era una necessità, oggi un hobby; un cittadino su tre, infatti, coltiva l’orto o cura il giardino. La crisi o la voglia di relax, poi, hanno accentuato queste pratiche tradizionali. A dirlo è la Coldiretti Marche in occasione dell’iniziativa che alla Mole Vanvitelliana di Ancona ha visto il personal trainer Paolo Guglielmi, giovane imprenditore agricolo specializzato, insegnare a grandi e piccini come coltivare frutta e ortaggi utilizzando gli spazi verdi a propria disposizione o, magari, semplicemente il balcone di casa.

Un fenomeno che coinvolge oggi giovani e anziani e che Campagna Amica e Coldiretti stanno sostenendo, mettendo in campo dei veri e propri personal trainer per dare assistenza per le esperienze di orticoltura. Dal supporto per le amministrazioni, le scuole, le associazioni fino ai singoli cittadini, che in breve tempo potranno vedere spuntare nel proprio terrazzo pomodori o melanzane pronti per la tavola.

ORTO SU BALCONE – Nel caso di orto su un balcone di medie dimensioni si può ipotizzare un costo che oscilla fra i 40 e i 50 euro per 2 contenitori da 80 centimetri di lunghezza, con la giusta quantità di terra e 6 piantine orticole più diverse essenze aromatiche, dove la maggior parte del costo è rappresentato proprio dai vasi che certamente non si buttano via a fine stagione, ma possono essere riutilizzati per più anni. Le singole piantine orticole possono costare fra i 25 e i 30 centesimi per confezioni multiple. Il segreto del piccolo orto sul balcone, spiega Coldiretti, sta nell’ottimizzare gli spazi all’interno degli stessi vasi, alternando piante più alte come pomodorini, peperoni e melanzane, con alla base composizioni di prezzemolo, basilico ed erbette. L’ideale è attrezzare un lato del balcone con le orticole e l’altro con le aromatiche (come timo, salvia e menta).

UN PICCOLO ORTO – Se invece si ha a disposizione un piccolo appezzamento di terreno, in appena 10 metri quadrati si possono coltivare: 4 piante di pomodori, 4 piante di melanzane, 2 piante di zucchine, 8 piante di insalata e 4 piante di peperoni per una produzione media di oltre 25 chili di verdura.

NUTRIRE LA SALUTE – All’iniziativa alla Mole, organizzata assieme a UeCoop nell’ambito della manifestazione “Nutrire la salute”, spazio anche ai bambini grazie al laboratorio ludico espressivo promosso dal Centro d’Infanzia L’Albero delle Coccole di Ancona. Un’occasione per usare gli ortaggi in maniera insolita e creativa, anche come timbri, e imparare a riconoscere frutta e verdura esclusivamente dal tatto. L’azienda agricola Galluzzi di Castelfidardo ha organizzato un laboratorio del gusto dedicato all’olio, mentre l’azienda Magnaterra, anch’essa di Cstelfidardo ha puntato sul formaggio.

TAG: , , , ,