Articolo
Testo articolo principale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il servizio Trasporti della Regione Marche, insieme ai tecnici di Trenitalia e di Rfi, ha effettuato un sopralluogo lungo la tratta Ascoli-Porto d’Ascoli, attualmente in fase di elettrificazione, ai fini della futura gestione del servizio ferroviario. Al sopralluogo sono stati invitati a partecipare i sindaci dei Comuni interessati dalle fermate ferroviarie della linea e anche la Provincia di Macerata; precedente una verifica tecnica in tutte le fermate per verificare lo stato dei luoghi e stabilire tutti gli interventi migliorativi necessari.

 TAGLI – “Siamo riusciti a garantire lo svolgimento dei lavori di elettrificazione della linea Ascoli-Porto d’Ascoli nonostante il taglio del 10% recentemente operato dal Cipe sulla dotazione delle risorse Fas 2007/2013 – afferma l’assessore ai Trasporti Luigi Viventi – che ha costretto anche la nostra Regione a una riprogrammazione di tutti gli interventi finanziati”. La richiesta a carico del Fas, infatti, era di circa 10 milioni di euro; i 900mila euro mancanti in seguito alla riduzione dell’ammontare del fondo sono stati coperti liberando risorse inizialmente destinate all’assistenza tecnica.

IL GUADAGNO – L’intervento sulla tratta permetterà di uniformare la rete ferroviaria, elettrificandola interamente. In questo modo sarà possibile il transito dei convogli verso l’intera rete nazionale senza alcun intervento di sostituzione della motrice, garantendo un guadagno in termini di efficienza e di velocizzazione del servizio. L’esempio da seguire è quello attuato per la linea Ascoli-Ancona, che con le carrozze elettriche a parità di chilometri e di costi offre la possibilità di avere sette coppie di corse a posto dell’unica coppia attualmente disponibile. Valore aggiunto rappresenteranno i servizi di bici al seguito e servizio disabili, che saranno possibili grazie ai più moderni materiali rotabili.