Articolo
Testo articolo principale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cordoglio per la scomparsa di Giovanni Perotti all’età di 95 anni. Medico specializzato in ostetricia e ginecologia, nel dopoguerra fondò la casa di cura “Villa Anna” di cui fu ostetrico e dirigente, nonché primo cittadino dall’ottobre 1962 al febbraio 1965 e poi dal gennaio all’agosto 1973. I funerali si svolgeranno domani alle ore 16 nella chiesa dei padri Sacramentini.

IL CONTRIBUTO CULTURALE – Medico fiduciario delle Casse Marittime, per moltissimi anni ricevette in dono dai suoi assistiti antiche anfore pescate nei più diversi mari del mondo che formarono una collezione unica nel suo genere poi donata al Comune. Oggi la donazione Perotti costituisce il nucleo centrale di quel “Museo del mare” che sorge nel complesso del Mercato ittico all’ingrosso, meta ogni anno di tanti visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

L’IMPEGNO SOCIALE – Come si legge nel volume di Ugo Marinangeli “Le amministrazioni comunale a S. Benedetto del Tronto dal 1944 ad oggi”, durante il suo primo mandato, tra le altre cose, fu adottato il nuovo Piano Regolatore della città e proprio la discussione sull’attuazione del Prg fu all’origine delle sue dimissioni nel secondo mandato. Da ricordare anche il suo impegno nel Consiglio di amministrazione della Banca Popolare e la presidenza del Circolo dei sambenedettesi. Non mancò di impegnarsi anche nello sport: apprezzato giocatore prima della guerra, fu tra i dirigenti della Sambenedettese calcio in occasione della prima promozione in serie B.

LA VOCE DEL COMUNE – Nel telegramma inviato alla famiglia, il sindaco Giovanni Gaspari scrive che “la sua figura di valente e amato professionista rimarrà sempre legata ad alcune delle più importanti conquiste della città negli anni della ripresa economica e soprattutto alla donazione della preziosa collezione di antiche anfore che, raccolte oggi in un museo, rappresentano un elemento di interesse culturale unico a livello nazionale”.