Articolo
Testo articolo principale

ASCOLI PICENO – Vendetta, onore, amore. Un Ascanio Celestini in una veste inedita si è fatto cantore, ieri sera al teatro Romano di Ascoli, del XXI canto dell’Odissea, quello sull’assalto dei Proci. Sold out al botteghino e novanta minuti in cui siamo stati accanto a Ulisse, abbiamo respirato la sua sete di vendetta, abbiamo lottato con lui. Le parole di Omero hanno risuonato nel suggestivo sito archeologico accompagnate dalle musiche eseguite dal vivo con la fisarmonica da Gianluca Casadei.

Quella di Ascanio Celestini è stata la seconda tappa proposta dal TAU – rassegna regionale di teatro classico promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e i Comuni di Ascoli Piceno, Falerone, Fano, Macerata, Monte Rinaldo e Urbisaglia – di Odissea. Un racconto mediterraneo, un progetto di Sergio Maifredi prodotto dai Teatri Possibili della Liguria. L’intento del progetto – cha ha visto e vedrà protagonisti nelle Marche anche Amanda Sandrelli, Moni Ovadia e Paolo Rossi – è quello di restituire alla narrazione orale, al cantore vivo e in carne ed ossa, le pagine dell’Odissea. Questo è quanto Sergio Maifredi vuole accada nei favolosi siti archeologici che accolgono gli ospiti chiamati a essere interpreti dell’opera di Omero. Il prossimo appuntamento al Teatro Romano è l’11 agosto con Le troiane. Variazioni sul mito, uno spettacolo che porta in scena la guerra vista con l’occhio degli sconfitti nato dall’incontro di quattro attrici – Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres.