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Torna a Macerata “Presente liberale”, il festival nazionale del libero pensiero promosso dall’Amministrazione comunale con la consulenza scientifica della casa editrice Liberilibri. A Presente liberale quest’anno si parla di censura.

Presente liberale: a Macerata si parla di censura

Dopo il consenso di pubblico registrato dall’evento inaugurale che ha visto protagonista Nicola Porro nel dicembre 2022, quest’anno sono in programma due diversi appuntamenti.

Il primo è la mostra intitolata Suspectos damnare. I Libri Proibiti da Gutenberg all’età dei Lumi, che verrà inaugurata nella Biblioteca Mozzi Borgetti il prossimo 19 gennaio alle ore 17. L’esposizione permetterà al pubblico di ripercorrere la storia della censura in età moderna, quando nasce, si sviluppa ed entra in crisi un sistema di controllo sulla produzione, circolazione e uso del libro. Si tratta di un excursus affascinante attraverso quei volumi rari e preziosi custoditi nella stessa Biblioteca, libri caduti sotto la mannaia della censura nel corso dei secoli. E ci sarà uno spazio riservato all’attualità e alle pubblicazioni della Liberilibri, che da sempre ha fatto della lotta alla censura una delle sue più grandi battaglie.

Presente liberale

La Biblioteca Mozzi Borgetti

La mostra è divisa in sei sezioni.

Gli strumenti del controllo (con i vari Indici pubblicati nel tempo).

Gli autori proibiti (come Lutero, Zwinger, Mizaud, il geografo Münster, i calvinisti, gli astrologi e molti altri).

Letture proibite (sezione dedicata alla letteratura, dalle revisioni di Boccaccio e Petrarca, Della Casa, Ariosto, Tasso e la proibizione di Machiavelli.

La Scienza proibita (con il De humani corporis fabrica e le bellissime tavole anatomiche del Vasalio del 1542, Copernico, Galileo.

Assolutismo e Censura (sezione dedicata al sorgere, nel XVII secolo, della censura di Stato accanto a quella ecclesiastica, con le opere degli illuministi, da Helvétius, Montesquieu, a Voltaire, Spinoza, Rousseau).

L’Encyclopédie, o Dizionario ragionato delle scienze, arti e mestieri, la più significativa opera dell’Illuminismo europeo di cui si conserva in biblioteca la bellissima edizione di Livorno del 1723.

L’allestimento resterà aperto fino al 31 marzo 2024.

Il secondo appuntamento è l’incontro sul tema “Siamo tutti censurati. Dall’Inquisizione social dell’Algoritmo ai Nuovi Profeti della cancel culture”, che avrà luogo martedì 23 gennaio presso il Teatro della Filarmonica alle ore 21. Ospiti d’eccezione saranno tre giornalisti di caratura nazionale, che si confronteranno sul palco insieme al direttore editoriale della casa editrice Liberilibri Michele Silenzi: Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità; Camillo Langone, scrittore e curatore d’arte, giornalista de Il Foglio e il Giornale, curatore di una mostra in corso al Vittoriale dal titolo I Censurati. Nudo e censura nell’arte italiana d’oggi; Giovanni Sallusti, giornalista di Libero e saggista.

Molto soddisfatto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. “Dopo il successo della prima edizione – spiega – torna a Macerata “Presente liberale”, un appuntamento che rappresenta una novità nel panorama nazionale. Evento che fornisce un inedito punto di vista sul contemporaneo e, quest’anno, sul tema della censura. Con il doppio appuntamento di quest’anno proporremo momenti di conoscenza, apertura e approfondimento”.

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