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Prima sconfitta per il Monticelli di Nico Stallone nella sua stagione d’esordio in serie D. Gli ascolani, infatti, cedono in casa al San Nicolò Teramo per 0-2, con la sfida del Del Duca che è stata caratterizzata da tanti episodi sfortunati per i biancoazzurri e soprattutto da un arbitraggio discutibile e contestato da parte dell’arbitro Moro di Schio, che nel primo tempo non ha concesso un rigore clamoroso su Petrucci.

LE FORMAZIONI – Mister Stallone deve rinunciare all’infortunato Gesuè, che tornerà disponibile per la sfida in casa della Samb in programma mercoledì pomeriggio alle 15 al Riviera delle Palme e valida per la Coppa Italia. A centrocampo, dunque, spazio a Minopoli, Matinata e Alijevic, mentre in attacco il tridente è composto da Rega, Petrucci e Filiaggi, con Galli e Margarita in panchina. Davanti al giovane portiere Di Nardo, invece, giocano Sosi e Adamoli al centro, con Vallorani e Mancini sulle fasce.

IL PRIMO TEMPO – Il Monticelli parte subito forte e al 7’ sfiora il vantaggio con un missile di Mancini dalla distanza, deviato in corner da Calore con un bel colpo di reni. Un minuto più tardi Petrucci viene abbattuto in area da un difensore, dopo averne superati in dribbling altri due, ma per il direttore di gara è simulazione, tra lo stupore generale. Gli abruzzesi rispondono al 15’, con un cross radente di Mozzoni sul quale Massetti non arriva per una questione di pochi centimetri. Al 17’ si riaffaccia in avanti la squadra di casa, molto più pimpante rispetto agli avversari, con la conclusione centrale di Petrucci che viene bloccata dal portiere. Al 33’, alla prima vera opportunità, gli ospiti sbloccano il punteggio con Moretti, lanciato a rete da Massetti, che supera il diretto marcatore Adamoli e batte Di Nardo in uscita.

LA RIPRESA – Nella ripresa, per gli ascolani è un inizio choc: sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla arriva a Margarita il quale sorprende la difesa biancoazzurra e batte il portiere con un tiro potente. Al 5’, però, il Monticelli reagisce ma il colpo di testa di Filiaggi si infrange sul palo. Stallone butta nella mischia anche Sasà Margarita e bomber Galli per imprimere un cambiamento di marcia alla squadra ed è proprio l’ex Ascoli ad andare vicino alla timbratura al 25’, con una conclusione dal vertice dell’area di rigore che termina di poco a lato. Al 27’, poi, l’arbitro ferma per un fuorigioco assolutamente inesistente Filiaggi a tu per tu con Calore. Al 38’ i locali restano in dieci per la doppia ammonizione a Sosi, che salterà il derby con la Samb.

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