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Un Massimo Gubbini praticamente perfetto regala a Porta Tufilla il Palio della Quintana di Luglio. Il cavaliere rossonero infatti, centrando la sua quinta vittoria a distanza di quattro anni dall’ultimo successo, ha dimostrato il motivo per cui il sestiere di Campo Parignano, nonostante qualche incomprensione, continui ancora ciecamente a puntare su di lui. Non è stato tanto il nuovo record della pista fatto registrare, 50,8″ alla prima tornata, a far rinnamorare di lui tutti i sestieranti di Tufilla e ad impressionare in tribuna, quanto la condotta di gara praticamente perfetta. Gubbini infatti, dopo che nelle scorse giostre aveva fatto storcere il naso per qualche errore di troppo, non si è fatto intimorire dall’esser il favorito ed il cavaliere da batteresfruttando al meglio l’assenza del campionissimo di Solestà Luca Innocenzi.

Gubbini alla Innocenzi

Quando nelle scorse settimane si è appresa la notizia dell‘infortunio stradale occorso ad Innocenzi e quindi della sua impissibilità, dopo aver trionfato nelle ultime quattro edizioni, di gareggiare per Porta Solestà subito tutta l’attenzione si è spostata sul suo grande avversario, Massimo Gubbini. Come però accaduto negli ultimi due anni per il cavaliere gialloblù il portacolori di Porta Tufilla però non ha risentito del peso dell’esser favorito, vincendo esattamente alla maniera di…Innocenzi. Gubbini infatti ha perfettamente interpretato la tattica del suo rivale, disputando una super prima tornata, facendo il record della pista nonostante il sorteggio come terzo giostrante, collezionando ben 664 punti nonostante il primo assalto al Moro sia stato un 80. Un bottino subito consistente, 48 punti di vantaggio su Porta Maggiore che ha terminato il primo giro al secondo posto, che poi è stato amministrato con grande perizia lasciando agli altri il compito di spingere. E’ bastato quindi nelle successive due tornate rallentare un pochino ed esser preciso al bersaglio per portare a casa il Palio, proprio come faceva Innocenzi.

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