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Ascoli Foggia le interviste: la sconfitta bianconera si analizza nella sala stampa dello stadio Del Duca.

Ascoli Foggia le interviste: parlano i protagonisti

“Dobbiamo stringere i denti – spiega il direttore sportivo dell’Ascoli Cristiano Giaretta -. Forse c’era un rigore per noi per fallo di Lojacono su Varela. Non attacchiamoci a questo però ogni tanto gli arbitri dovrebbero essere più obiettivi. Momento buio da vivere con il giusto equilibrio. Comunque la partita di oggi non era l’ultima spiaggia. Stiamo pagando un pò di stitazioni. La tifoseria ci ha sempre incitato, fino alla fine. Complmenti anche ai supprters del Foggia”. 

“E’ un momento delicato e dobbiamo risollevarci – dice il vice allenatore del Picchio Enzo Maresca -.  Veniamo da tre sconfitte consecutive ma credo in questa squadra non sia tutto da buttare. Avevamo assenze importanti. Partita di oggi talmente delicata, che chi segnava prima la vinceva. Oggi sembrava una gara da dentro fuori. Sui giovani questo aspetto è pesato. Mancano comunque ancora 28 partite. Il tifoso ha ragione, vede la squadra ultima, e ci sentiamo responsabili di questa situazione. Garantiamo che i ragazzi e noi dello staff diamo sempre il 110%. I primi ad essere delusi siamo noi. Gol su palla inattiva? Dobbiamo migliorare è evidente. Non siamo stati molto pericolosi, ma alla fine i presupposti per creare palle gol ci sono stati”.

“La squadra è in salute e oggi lo ha dimostrato-  spiega il tecnico del Foggia Giovanni Stroppa – Abbiamo giocato con grande personalità uno scontro diretto come era quello di oggi .Potevamo andare in vantaggio subito. Ringrazio i nostri tifosi che sono stati superlativi. Dedico la vittoria alle vittime di viale Giotto. L’Ascoli è una delle squadre della categoria che gioca meglio”. 

“Ero orgoglioso di aver indossato la fascia di capitano ma volevamo vincere – afferma il centrocampista bianconero Gianluca Carpani – .Dovevamo essere più incisivi in diverse situazioni. Quando i tifosi hanno rinnovato la fiducia nei nostr confronti personalmente mi hanno caricato per il prosieguo del campionato”

“Non eravamo assolutamente impauriti – dice il difensore bianconero Mogos -. Personalmente quando c’è tutta questa gente allo stadio mi carico. Dobbiamo migliorare sulle palle inattive, questo è evidente. Il morale? Ricominciare domani mattina e cercare di fare il massimo. Sono sicuro che ci salveremo”.

“Dedico la vittoria alle 67 vittime di viale Giotto, una vittoria preziosa – afferma il difensore del Foggia Camporese, autore del primo gol – ho sfruttato il momento giusto ed è andata bene”.

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