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Si è svolta questa mattina la conferenza del Pd Ascoli, con la partecipazione di Emidio Nardini di Ascolto e Partecipazione sul tema caldo dell’edilizia scolastica. I dati dei risultati di vulnerabilità sismica della scuola primaria statale Borgo Chiaro di Via delle Zeppelle e della scuola Malaspina preoccupano il centrosinistra.

“Per la scuola di Borgo Chiaro l’indice di rischio è dello 0,6, mentre, tenendo conto del fattore di resistenza materiale, l’indice è dello 0,44. Siamo in una classe di rischio C. Visti questi dati, sono necessari degli interventi ma il termine per attuare questi lavori è di 7 anni. Per quanto riguarda la scuola Malaspina la situazione è addirittura peggiore con un indice di rischio pari a 0,31, mentre l’indice di resistenza materiale è 0,25. Siamo in una fascia di rischio D e il tempo per la programmazione degli interventi è di 3 anni”, ha spiegato Francesco Ameli.

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Pd Ascoli: interrogazioni senza risposta 

“Abbiamo cercato di avvisare anche i gruppi di minoranza come Ascolto e Partecipazione e il Movimento 5 Stelle. Per quanto riguarda  il tema della sicurezzascolastica, vogliamo ricordare che avevamo presentato in tempi non sospetti (verso Novembre), alcune interrogazioni al Sindaco in merito  ma da parte sua non c’è stata nessuna risposta e per questo ci siamo rivolti al Prefetto.

Si continua a perdere tempo con le scuole, che si trovano tuttora in una situazione di potenziale insicurezza! Parlando della scuola di Monticelli, il comune  con la nota trasmessa dallo stesso sindaco Fioravanti, ci dice che ad oggi il progetto non è stato approvato e che ancora non è trasmesso all’ufficio ricostruzione.

Siamo in grave ritardo, l’amministrazione non è  in grado di risolvere i problemi e a fine 2022 rischiamo anche di perdere i fondi per questa scuola. Ciò che sembrava un presagio purtroppo sta diventando realtà”, tuona Francesco Ameli durante la conferenza stampa.

“Sospettiamo che i risultati delle analisi di vulnerabilità sismica delle altre scuole arrivino dopo le elezioni regionali, noi li vogliamo invece prima possibile!

Anche in questo caso è lo stesso comune che ci dice che la procedura di analisi di vulnerabilità sismica è stata avviata il 15 Novembre 2019 e a oggi non sono stati ancora stipulati contratti di affidamento professionale. C’è  stata quindi un’aggiudicazione ma non sono stati fatti contratti, nonostante la legge dice che debbano passare 35 giorni dalla comunicazione. Non è possibile che  ancora oggi siamo fermi a questo punto“.

I risultati della vulnerabilità sismica nelle scuole

“I dati ci dicono quali devono essere le priorità della città di Ascoli. Se delle altre scuole non conosciamo le analisi di vulnerabilità sismica e gli indici di rischio, non riusciamo a capire i tempi di vita delle altre scuole.

Stiamo perdendo tempo sulla sicurezza dei ragazzi ascolani e non lasciamo vivere giorni felici a chi sa che c’è un bambino dentro ad una classe con un certo indice di rischio.

A Folignano una scuola provvisoria è stata fatta ma perchè c’era una situazione di emergenza. Accusare ora il governo sta diventando una barzelletta, abbiamo un comune che anche politicamente si sta isolando. Il sindaco di fronte a questi dati non è preoccupato?”, continuano Francesco Ameli e Angelo Procaccini.

Anche Emidio Nardini della lista Ascolto e Partecipazione affermato di “aver  presentato un’interrogazione a Novembre rimasta ferma. A Fioravanti riconosco tutta la buona volontà di questo mondo ma rimaniamo sempre agli annunci sui giornali, senza concretizzare nulla”.

Altro argomento è la privazione nei quartieri dei presidi scolastici. “Il presidio scolastico è un altro tema  su cui cercheremo di interrogare l’amministrazione. E al di là del servizio importante che offre, rappresenta il primo presidio istituzionale. Per noi è importante mantenere la loro presenza”. 

“Le due aule della scuola Rodari sono state recuperate e la palestra è stata riaperta, nonostante le molte infiltrazioni. Questo dato denota anche una  scarsa capacità d’intervento da parte dell’amministrazione che sta amministrando, in modo peggiore rispetto a quella di  Castelli“, ha chiosato Procaccini.

 

 

 

 

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