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Brescia Ascoli le pagelle: dopo il buon pareggio ottenuto in terra lombarda, diamo i voti ai protagonisti bianconeri.

Brescia Ascoli le pagelle, ecco i voti bianconeri

Leali 6: E’ prodigioso in due circostanze: nel primo tempo su un colpo di testa di Chancellor, nel secondo tempo quando evita l’autogol di Corbo. Mezzo voto in meno in occasione del gol del Brescia, dove non appare impeccabile.

Pucino 6: Ha la fascia di capitano al braccio, ma si limita al compitino. Senza infamia e senza lode.

Corbo 6: Gioca con personalità il classe 2000 di proprietà del Bologna, non disdegnando ottime chiusure. Un pò disattento sul gol dei padroni di casa.

Avlonitis 5,5: Per il centrale greco sarebbe arrivata la sufficienza, ma la sua gara viene macchiata dalla grave disattenzione quando si perde Aye, il quale propizierà il gol di Donnarumma.

Sarzi Puttini 6: Nel primo tempo soffre il dinamismo e la velocità di Spalek, cresce nella ripresa, anche se si fa vedere raramente in proiezione offensiva.

Cavion 6,5: Segna dopo 40 secondi con un perfetto colpo di testa, un gol che gli mancava da parecchi mesi. Per il resto, solita gara di corsa e grinta.

Buchel 7: E’ un regista con la R maiuscola. Serve l’assist al bacio che Cavion trasforma in gol. Dà un’altra palla con il contagiri a Cangiano che quest’ultimo non riesce a sfruttare. Gioca 67 minuti da leader con grande qualità. E’ il giocatore che mancava al Picchio.

Saric 6: L’ex Carpi gioca abbina qualità e quantità. Mezzo voto in meno quando durante l’ultimo minuto di recupero calcia addosso a Joronen, sciupando il gol che sarebbe valso la vittoria. 

Cangiano 6: Il ragazzo ha classe e tecnica e si vede. Dopo 4 minuti si inventa un destro a giro che non va molto lontano dal palo della porta avversaria. Allo scadere del primo tempo ha una grande chance ma non la sfrutta. Può solo crescere.

Bajic 6: Bertotto lo fa partire subito titolare e il bosniaco fa la sua parte. Va a fare a sportellate con i difensori ma non disdegna la giocata: da ricordare un fallo guadagnato dopo aver saltato un avversario e un tacco volante in combinazione con Chiricò. Centravanti assolutamente interessante. 

Chiricò 7: Ha l’argento vivo addosso per tutti i 94 minuti del match. Corre, tira, imposta e svaria sul fronte sinistro dell’attacco bianconero. Propizia l’espulsione del bresciano Papetti. All’86’ si inventa un sinistro al volo che non va molto lontano dalla traversa. 

Matos 6: Rileva Cangiano e si fa vedere per velocità e freschezza atletica. Va vicino al gol nell’ultimo quarto d’ora con un tiro che accarezza il palo.

Eramo 6: Prende il posto di Cavion e dà una mano in mezzo al campo con buon dinamismo.

Petrucci 5,5: Sostituisce Buchel ma si vede solo per l’ammonizione rimediata negli ultimi minuti di gioco.

Padoin e Vellios s.v.: Nemmeno un quarto d’ora in campo per entrambi, troppo poco tempo per esprimere un giudizio.

Bertotto 6,5: Esordio positivo in B per il nuovo allenatore. Il suo Picchio parte bene, non a caso dopo 40 secondi si ritrova in vantaggio. Con il passare dei minuti soffre le avanzate del Brescia, ma crediamo sia normale. Unico appunto: in oltre mezz’ora di superiorità numerica, l’Ascoli poteva fare qualcosina di più, visto che le uniche due chance della ripresa sono giunte negli ultimi 8 minuti. 

 

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